NAPOLI. Da due giorni è in atto una piccola rivoluzione per l'accesso al Museo e ai giardini della Reggia di Capodimonte. Per permettere, infatti, come scrive anche la pagina ufficiale dell'istituzione, alcuni lavori urgenti al parcheggio e al manto stradale, è stato chiuso al transito veicolare (auto e bus) l'accesso di Porta Piccola. Si è deciso dunque di spostare l'ingresso ai mezzi su quello di Porta Grande. Ma questo ha comportato alcuni lavori che hanno fatto storcere il naso a più di una persona: per consentire questa modifica degli accessi, infatti, è stato sostituito l'antico cancello in ferro risalente all'800 e sono stati rimossi i basoli in pietra, anch'essi risalenti alla stessa epoca. Non sono dunque passati inosservati quegli operai che qualche giorno fa hanno provveduto, con tanto di flex, a togliere la vecchia struttura, di antico ferro pesante. Sostituendola con una moderna, il cui design ricalca quella originale, ma di sicuro più leggera e più facile da aprire e chiudere per consentire l'accesso di automobili (autorizzate), di bus turistici e di bus rossi. Come detto, e come si nota anche in alcune immagini d'epoca, si è provveduto a rimuovere anche due basoli di pietra, sistemati all'interno dell'area di parcheggio. Molti hanno manifestato i loro dubbi sui social network sia sull'utilità di questo cambio di struttura che sul modo in cui sono stati effettuati i lavori. C'è la speranza che una volta completati i lavori si possa tornare ad ammirare il maestoso cancello dell'Ottocento.