Il neo ministro dell'agricoltura: "Pronto il decreto per trasferire la delega". E sull'agricoltura promette: "Basta imposizioni da Bruxelles" Il ministero delle Politiche agricole è destinato a sdoppiarsi. "Vogliamo creare un ministero dedicato solo al settore, ma con portafoglio". Lo dice Gian Marco Centinaio, neo ministro delle Politiche agricole, leghista della prima ora e alla sua prima uscita pubblica. Sceglie una conferenza della Cia sul turismo. Arriva puntualissimo e la prima cosa che fa è parlare con i giornalisti. "Il ministero del turismo si farà - dichiara - il decreto è già pronto. Di Mail e Salvini sono d'accordo". Sorridente e soddisfatto è muto però su quanto riguarda sottosegretari e deleghe. Non scioglie il dubbio neanche su chi sarà il suo nuovo portavoce. Che il turismo fosse al centro dei suoi pensieri si sapeva. Viene da quel mondo e lo conosce bene. Non lo dice chiaramente, ma forse è sulla poltrona del nuovo dicastero che vorrebbe sedere. E nell'attesa lo "scippa" al Mibact, assumendone la delega, che era di Franceschini. "Il decreto è già pronto sulla mia scrivania - precisa - non so se riusciremo a portarlo al prossimo consiglio dei ministri, ma se non sarà quello sarà il prossimo". E spiega anche perché. "Le città ormai sono sature di turisti. E' il momento di guardare ai borghi, ai paesi, a ciò che c'è nel resto d'Italia, compresi i 24mila agriturismi che già esistono". E l'Italia è la parola che più ricorre nel suo discorso. Valorizzare il suo cibo, la sua cultura, e difendere gli agricoltori. E' questo che dirà al prossimo vertice Ue in programma il 18 giugno a Lussemburgo. "Andiamo a testa alta in Europa - scandisce non dobbiamo avere paura del sistema. Se bisognerà battere in pugni sul tavolo lo faremo". E sì perché c'è anche la Pac da dover ridiscutere a livello europeo e l'aria che tira spinge verso un ridimensionamento degli aiuti agli agricoltori. Anche se l'appuntamento per rivedere la Pac in realtà potrebbe slittare. Comunque "noi non subiremo passivamente le decisioni che ci arrivano dall'alto. Basta imposizioni da Bruxelles". Gli agricoltori italiani vengono prima anche di quelli di altri paesi. Questa la posizione del ministro rispetto alla richiesta di importazioni agevolate di olio tunisino nell'Unione europea. "Il mio obiettivo - ha detto - è quello di aiutare gli agricoltori italiani, perché io sono ministro dell'agricoltura della Repubblica italiana e non della Tunisia o del Marocco. Vanno bene gli accordi internazionali e tutto quello che serve per fermare gli immigrati - ha proseguito - e tutto ciò che serve per aiutarli, ma io devo tutelare il made in Italy". Un punto su cui Centinaio è stato chiaro. Tant'è che nella sua idea il prossimo ministero del Turismo avrà una forte impronta di marketing, come dire vendiamo il meglio dell'Italia. Ma il neo ministro ha sul tavolo anche altri problemi. Tutti dossier sui quali non si è ancora soffermato. E sono tanti.
la Repubblica
7 Giugno 2018
Roma. Centinaio "scippa" il Turismo ai Beni culturali in attesa di un ministero ad hoc
BA
Barbara Ardù
la Repubblica
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 5 Mag 2005
L'Ulivo contro il Ponte sullo Stretto "Rischi ambientali, dubbi finanziari"
la Repubblica · 20 Set 2007
A.A.A. Rinascimento affitasi corsa straniera alle ville storiche
la Repubblica · 11 Mag 2009
Recessione e supermarket cancellano lItalia delle botteghe
la Repubblica · 31 Mag 2010
Cultura, ecco i tagli della discordia Bondi: "Sono stato esautorato"
la Repubblica · 16 Apr 2016
ROMA. Rivoluzione appalti addio ribassi record con il nuovo codice
la Repubblica · 22 Nov 2017
Borsa italiana a caccia di mecenati per restaurare opere d'arte
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 7 Lug 2016
Le strade aperte dalla passerella
la Repubblica · 8 Lug 2016
NAPOLI-Agli Scavi di Pompei da tutto il mondo per l'ex Pink Floyd
Corriere della Sera · 14 Lug 2016
Roma. Luca Bergamo: La cultura non è profitto
Messaggero Veneto - Giornale del Friuli · 12 Lug 2016
I politici dimenticano che il Friuli è una Patria
la Repubblica · 28 Lug 2016
TORINO. L'ira del governo: no a eventi doppione
Il Giornale dell'Arte · 12 Ago 2016
URBINO-Venere, la sex symbol di Tiziano torna a Urbino
Corriere della Sera · 21 Ago 2016
Un piano straordinario per la cultura. Ecco gli obiettivi di Renzi a Ventotene
la Repubblica · 16 Set 2016
PERCHÉ VOGLIAMO SENTIRCI EUROPEI
la Repubblica · 23 Set 2016
L'arte vietata ai disabili perduti tre milioni per percorsi senza barriere La Ue: "Progetti fatti male"
la Repubblica · 28 Set 2016
FIRENZE - Scienza e beni culturali l'Europa cerca una sede Firenze candida la Redi
la Repubblica · 30 Set 2016
Monza lancia il circuito longobardo
Gazzetta di Modena · 12 Ott 2016
MODENA - Aree militari, dall'esercito alla città
Corriere della Sera · 27 Ott 2016
Quei borghi sono Europa
The Huffington Post · 30 Ott 2016
"LO DICIAMO ALL'EUROPA: NOI RICOSTRUIREMO TUTTO"
Corriere della Sera · 18 Nov 2016
BOLZANO-Terremoto, Juncker: L'Europa ricostruisca la cattedrale di Norcia
la Repubblica · 22 Dic 2016
Il ritorno di Tintoretto e Rubens "Ora leggi più severe sui furti"
la Repubblica · 3 Gen 2017
L'appello di Angela "Basta con i muri riunifichiamo i Fori risorsa della città"
Corriere della Sera · 8 Gen 2017
BENI CULTURALI IL RECORD DI VISITATORI - Mantova e la riscossa dei musei Merito di noi direttori stranieri
La Nuova Sardegna · 8 Gen 2017
Città di paesi, così 17 comuni galluresi hanno guadagnato i fondi europei
la Repubblica · 27 Gen 2017
NAPOLI - Decumani nuovo look cantieri per 35 strade tra un mese si parte