Caro Conti, sabato 2 giugno a Palazzo Giustiniani si festeggiava la festa della Repubblica con una mostra di documenti storici che rappresenta il percorso con il quale i Padri della Patria hanno costruito la nostra democrazia . All'esterno del palazzo, in via Giustiniani, altra documentazione mostrava il degrado della Roma di oggi. Cumuli di immondizie di ogni genere, alcuni circondati dalla solita plastica arancione dei «pollai» romani. Ovunque, tracce di colazioni e pranzi abbandonati, ed erbacce alte. Allego alcune foto. Credo non siano necessari ulteriori commenti. Grazie per l'attenzione. Rocco Cassandri Anche noi romani, come tutti gli italiani, abbiamo festeggiato con particolare partecipazione il 2 giugno 2018. Si celebrava l'anniversario della nascita della Repubblica e la fine di una tensione politica che ha tenuto il Paese, inclusa la Capitale, col fiato sospeso. Lei ha deciso di testimoniare il suo attaccamento alla Repubblica visitando la mostra a palazzo Giustiniani. Ma si è scontrato con quel degrado che ormai ci sommerge e mina alla base l'orgoglio di sentirsi romani. Se persino le sedi istituzionali diventano disgustose discariche all'aperto, il ritorno verso un normale livello di civiltà appare irraggiungibile. Paolo Conti