L'Accademia ha un sogno, ma una delle due tavole è negli Usa. La relazione in Consiglio, caccia alla tavola negli Usa Il Mantegna da 30 milioni, riemerso dai depositi «moderni, mica magazzini polverosi», puntualizza la direttrice Maria Cristina Todeschini dell'Accademia Carrara «non è l'unica scoperta, ma la punta di un iceberg». La compilazione del catalogo scientifico della Pinacoteca, la fatica che ha fatto da cornice alla clamorosa attribuzione, è rivendicata nella presentazione al Consiglio Comunale: nelle tre sezioni del secondo tomo (in uscita a giugno), centrato su Trecento e Quattrocento, brilla una costellazione di altri tesori. Ad esempio, per l'area toscana, scatterà la paternità di Sandro Botticelli su un'opera attribuita alla sua bottega; verranno corrette o sciolte molte formule vaghe (scuole e botteghe), a favore di figure certe, come il Maestro di San Miniato o Fra Carnevale. Definisce il 2018 «l'anno che ha posto l'Accademia all'attenzione del mondo» l'assessore alla Cultura, Nadia Ghisalberti. La Todeschini lo conferma, rimarcando la quotidianità. «Il miglior tributo alla straordinaria collezione della Carrara dice è propagarla». Da qui il catalogo. Ripercorre i mesi di ricerca il curatore Giovanni Valagussa. Le tracce sul retro della tavola, l'intuizione del taglio e la caccia alla metà mancante, scovata nella Discesa di Cristo al limbo del 1492. Da quando ha azzeccato l'incastro virtuale, Valagussa sogna quello reale, tramite un prestito da strappare all'anonimo possessore della tavola gemella, battuta all'asta a New York nel 2003, per 28 milioni. Nella primavera dell'anno prossimo, secondo i desiderata dell'Accademia, le due metà si potrebbero ritrovare in una mostra. «I primissimi saggi di restauro anticipa il curatore ci danno delle ottime speranze». Nel Consiglio tiene banco anche se l'opposizione si astiene assieme a Sinistra Unita il conferimento, verso una ristrutturazione a spese di un partner privato, delle piscine Italcementi a Bergamo Infrastrutture. Secondo il sindaco Giorgio Gori, l'operazione «risanerà il buco» del canone d'affitto dello stadio (mezzo milione) e cancellerà la perdita di 730 mila annui per l'obsolescenza delle piscine. Franco Tentorio è scettico sulla perizia, «penalizzante», che ha valutato 2,720 milioni di euro l'impianto. «Manca il piano industriale», lamenta Fabio Gregorelli (M5S). Danilo Minuti evoca lo spauracchio di Cologno al Serio, Gori rassicura: secondo le ipotesi, la struttura non verrà data in garanzia alle banche, a fronte di un cantiere da almeno 12 milioni. Rimarranno le tariffe calmierate, tutelate da una mozione del Pd. Replicando a un'interpellanza del centrodestra sull'aumento di furti, il vicesindaco Sergio Gandi punta sui dati: la polizia locale ha integrato 4 agenti, ne arriveranno altri 8 entro inizio dicembre e 28 entro febbraio 2019, in parallelo ai 10 vigili che saranno assunti dal Comune fra quest'anno e il 2019. Verranno concentrati, spiega Gandi, «nel contrasto allo spaccio di stupefacenti nella zona della stazione e nelle vie limitrofe e al monitoraggio dei quartieri più flagellati». «Non sottovaluti il problema», ammonisce Tentorio.