«Arriveranno i ricorsi di tutti e questa giunta sarà costretta a pagare il doppio stipendio ai manager della sanità provocando anche un danno enorme alle casse delle Asl perché in attesa delle decisioni del Tar la spesa sanitaria sarà assolutamente fuori controllo». Interviene così Andrea Augello, consigliere regionale di An ed ex assessore al bilancio, sulle nomine dei manager. «L'età di D'Amore? Nel nostro bando di concorso non era indicato nessun limite mentre in quello della giunta Marrazzo è stato fissato a 65 anni. Non erano obbligati ma hanno commesso una ingenuità nominando il manager di Latina che ha 68 anni». Sui conti in rosso Augello torna sulla questione della vendita del San Camillo e del Santa Maria della Pietà: «Sarebbero stati ceduti a enti pubblici come l'Inail e le università. Avrebbero garantito la copertura del disavanzo di quest'anno e di una parte di quello del 2006. Battaglia si deve ritenere fortunato per non aver trovato il buco che ci ha lasciato Piero Badaloni nel 2000». «Ogni volta che cambia una giunta assistiamo ai soliti rituali tra chi difende il passato e chi vuole fare piazza pulita - dice Marco Verzaschi, assessore regionale alla sanità con Storace quando era in Forza Italia e ora consigliere regionale dell'Udeur -. Badaloni e Lionello Cosentino (assessore regionale alla sanità dal '95 al 2000, ndr ) recuperarono alcuni man ager nominati dai loro predecessori così come ci siamo comportati noi in alcuni casi. Marrazzo poteva salvare 3-4 direttori generali che hanno gestito davvero bene la sanità. Chi? Nessun nome, sarebbe ingeneroso promuovere e bocciare». Sullo spoils system Verzaschi è chiaro: «C'era una valutazione tecnica ma soprattutto politica che inseriva anche i manager della sanità nello spoils system. Non si può negare anche se questa giunta ha agito con un'eccessiva necessittà di dimostrare discontinuità, non sempre realizzata, con un passato che non era però tutto negativo. Abbiamo lasciato un grosso lavoro di risanamento economico, di miglioramento dei servizi sanitari aprendo due ospedali. Avevamo iniziato a lavorare per il potenziamento dei servizi sul territorio ma poi ci sono state le elezioni». «E' inspiegabile l'urgenza nella settimana di Ferragosto di sostituire illegittimamente i manager», dichiara Raffaele D'Ambrosio, capogrupo di Forza Italia alla Regione. «La lista dei ricorsi accolti si allunga - afferma Luciano Ciocchetti, capogruppo regionale dell'Udc - ed è la dimostrazione della irresponsabilità e della incapacità di rispettare la legge da parte di una giunta Marrazzo».