Attraverso lo strumento dell'Art bonus saranno recuperate due tele del museo Napoli. La Borsa italiana adotta il museo di Capodimonte. La terza edizione del progetto «Rivelazioni, Finance for Fine Arts di Borsa Italiana» che ha precedentemente coinvolto la Pinacoteca di Brera e le Gallerie dell'Accademia di Venezia arriva dunque a Napoli. Una operazione realizzata attraverso l'imprenditore Giovanni Lombardi, patron di Tecno azienda che si è distinta per molte azioni a supporto del mondo dell'arte e advisor per le relazioni con le imprese per il Museo e Real Bosco di Capodimonte. «Rivelazioni» è finalizzato al reperimento di risorse per il restauro e la digitalizzazione di opere d'arte provenienti dai più importanti musei italiani e questa edizione per la prima volta scende al Sud e coinvolge un museo simbolo del Mezzogiorno. Il progetto prevede l'individuazione di opere specifiche che vengono «affidate» ad aziende che ne finanziano il recupero attraverso lo strumento dell'art bonus . Due le tele individuate a Napoli, fra cui un dipinto di Tiziano al cui restauro concorreranno la stessa Tecno, Graded di Vito Grassi (presidente designato di Unione industriali e Confindustria Campania) e la Pasell, azienda della famiglia Amitrano. Lombardi si è lanciato nel progetto «Rivelazioni» già nella precedente edizione, contribuendo al recupero del «San Domenico che istituisce il Rosario» del Tiepolo. Un'opera delle Gallerie dell'Accademia di Venezia presentata restaurata lo scorso 9 aprile alla presenza del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e attualmente esposta a palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana. Il fondatore di Tecno azienda attiva nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale è certo che sia «fondamentale l'importanza del contributo delle piccole e medie imprese alla valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale, in una logica di investimento sostenibile per l'azienda e per il Paese. "Rivelazioni'' semplifica la relazione tra azienda e museo, aggiungendo valore ad entrambi i soggetti e si è quindi dimostrata una piattaforma ottimale per le attività di mecenatismo delle Pmi». Tecno che ha il suo quartier generale a Napoli e sedi a Milano, Bologna, Berlino e Parigi è molto attenta al mondo della cultura. E per Capodimonte ha già finanziato l'app dedicata a Parade, la mostra su Picasso. Per presentare «Rivelazioni» agli industriali napoletani arriverà ad inizio giugno da Milano l'amministratore delegato di Borsa Italiana, Raffaele Jerusalmi, che racconterà i vantaggi di una azione che accende i riflettori su Capodimonte e che proietterà il museo con i mecenati che si lasceranno coinvolgere su una ribalta internazionale. Una volta restaurate, le opere resteranno infatti in mostra temporanea nella Galleria BigG a Piazza Affari, per poi tornare a Capodimonte ed essere ammirate nella nuova veste restaurata. La presentazione del progetto a Napoli ruota intorno a tre diversi appuntamenti. Di mattina conferenza stampa al museo di Capodimonte, nel pomeriggio all'Unione industriali di Napoli un confronto con le aziende e in serata appuntamento a Palazzo San Teodoro per un incontro conviviale introdotto dallo stesso Jerusalmi e dal direttore del Museo e del Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger.