Infilare un paio di occhiali e vedere apparire Tiepolo, com'era dov'era. Nell'ambito delle celebrazioni per il 150 anniversario dalla fondazione dell'Università Ca' Foscari di Venezia, è stato inaugurato nella sede storica dell'ateneo di Ca' Dolfin un percorso esperienziale ed immersivo unico nel suo genere, che riporta nell'Aula Magna Silvio Trentin i dipinti di Giambattista Tiepolo a casa. I dieci teleri realizzati tra il 1726 e il 1729 e che narravano gli episodi cruciali delle Guerre puniche, andati a finire nei musei di mezzo mondo - Metropolitan di New York all'Hermitage di San Pietroburgo e al Kunsthistorisches Museum di Vienna tornano nelle loro cornici originarie, attraverso la realtà mista dei computer olografici HoloLens di Microsoft. L'effetto è sorprendente e restituisce allo spettatore d'oggi la magnifica visione d'insieme del salone di Ca' Dolfin nel Settecento. Tra tecnologia e ricerca, un viaggio all'indietro che ci riporta in una sala maestosamente adornata. Curato da Chiara Piva, il «Tiepolo Virtual Tour» permette ai visitatori di interagire con le opere d'arte, accompagnati da una guida d'eccezione: l'ologramma di Daniele IV Dolfin, discendente della famiglia che acquistò il palazzo cinquecentesco nel 1621 e committente delle opere del Tiepolo. Una realtà non del tutto virtuale, ma di mix reality, in quanto si è veramente nella sala dov'erano i dipinti, sostituiti da grandi specchiere: «Usiamo il digitale spiega Piva - per comprendere meglio il reale». È possibile visitare l'Aula Magna a partire dal 26 maggio prenotando una visita guidata su www.unive.itcafoscaritour.