AFFOLLATA, affollatissima la città. Da napoletani e da turisti, circa 40mila nella sola giornata di ieri, come non accadeva da anni. Con i siti d'arte presi d'assalto, in particolare il museo di San Gennaro che ha visto un vero e proprio boom con 6500 tagliandi staccati nelle sole giornate del 15 e 16 agosto. Un segnale preciso dei gusti dei visitatori che è stato colto dall'amministrazione con prontezza, anzi addirittura in anticipo. Tanto che l'assessore al Turismo Luca Esposto - nel consueto bilancio ferragostano - annuncia le linee di sviluppo del suo settore - e anche la principale novità: «A Napoli porterò la borsa del turismo religioso, ad aprile ci dovrebbe essere, salvo colpi di scena, la prima sessione. Puntiamo ad avere come appuntamento fisso questa particolare borsa, che aprirà i battenti a novembre a san Giovanni Rotondo, ma d'accordo anche con le istituzioni locali pugliesi stiamo studiando come trasferirla a Napoli fin da aprile». Lavoro molto ben avviato, basta pensare che Esposto sta già valutando quale sito possa fare da sfondo alla kermesse: «La location potrebbe essere proprio il Duomo, visto che San Gennaro tira moltissimo». È come se il patrono avesse fatto un miracolo fuori stagione: «Abbiamo stampato una guida bilingue sul museo di San Gennaro e sulla vita del santo. Verrà distribuita su tutti i voli Eurofly e soprattutto a ottobre nell'occasione del Columbus day dove noi saremo presenti». L'assessore sulla questione ha idee chiare: «Napoli deve diventare capitale del turismo religioso perché oltre san Gennaro ci sono tanti altri monumenti sacri, circa 238. Penso per esempio alla Certosa di san Martino a santa Chiara e alla cappella san Severo. E poi non bisogna trascurare la vicinanza con i santuari mariani di Pompei e di Montevergine. Ma per fare tutto questo bisogna che migliori l'accoglienza». E qui l'autocritica arriva puntuale: «Una città più pulita e più sicura, dove si combattano gli abusivi, penso a quelli del Bed Breakfast. Il turismo religioso è turismo ricco che si muove sulle cinque stelle e di solito sono famiglie intere: bisogna saperle accogliere». Oltre al museo di San Gennaro i turisti hanno gremito anche tutti i siti archeologici e museali a partire dal museo archeologico. Del resto la città offre un'ampia gamma di scelta se si considera che dispone di 32 musei, 5 castelli, 26 siti di interesse archeologico, 120 di interesse storico-architettonico e 2 palazzi reali. Al rito di un Ferragosto particolare, ha partecipato anche il sindaco Iervolino che è tornata dalle vacanze per proseguire una tradizione da lei stessa inaugurata: trascorrere la festività con i più deboli. In mattinata c'è stato il saluto alla crociera degli anziani al Beverello, poi la visita alla colonia Marechiaro dove ci sono i bambini difficili, infine l'omaggio alla tomba di Gigi e Paolo ammazzati per errore dai killer della camorra a Pianura. Un Ferragosto nel complesso tranquillo e ricco di prospettive, dove però non sono mancate le note negative. Considerato che in città è rimasto oltre il 60 dei napoletani, ai quali si sono aggiunti circa 40mila visitatori, la città sotto il profilo dell'accoglienza non ha dato il meglio di sé nel corso del ponte ferragostano. Gli esercizi pubblici chiusi anche nelle zone centrali, infatti, i sono stati una tristezza. Tutto bene - invece - all'aeroporto di Capodichino dove, in quattro giorni, sono transitati 65 mila passeggeri (se ne attendono 285 mila dal fino al 21 agosto) con il successo del volo diretto per New York. La giornata calda è prevista per il 19, quando dovrebbero transitare 23mila passeggeri dallo scalo partenopeo. Le mete preferite dei napoletani oltre a New York sono Barcellona, Parigi e Londra per i voli di linea e Spagna, Grecia e Tunisia per i charter.
NAPOLI: Turismo religioso, rilancio di Ferragosto
La città di Napoli è affollata durante il Ferragosto, con circa 40mila visitatori, tra napoletani e turisti. Il museo di San Gennaro è stato particolarmente affollato, con 6500 tagliandi staccati. L'assessore al Turismo Luca Esposto annuncia la creazione di una borsa del turismo religioso, che potrebbe essere inaugurata a Napoli a partire da aprile. La città ha anche visto un aumento del turismo religioso, con oltre 238 monumenti sacri. Tuttavia, l'accoglienza dei visitatori è stata criticata, con molti esercizi pubblici chiusi nelle zone centrali. L'aeroporto di Capodichino ha visto un aumento del traffico, con 65 mila passeggeri in quattro giorni.
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