È un bolognese sui 50 anni, incensurato, l'autore dei furti dei tre dipinti antichi rubati nelle scorse settimane in Emilia-Romagna. I carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale lo hanno denunciato a piede libero per furto aggravato dopo avere ritrovato le tre opere nella sua abitazione, avvolte in panni e nascoste in un armadio. L'uomo è stato bloccato a metà aprile mentre si aggirava fra una chiesa del centro e un altro museo di Bologna, Palazzo Pepoli Campogrande in via Castiglione, peraltro a due passi dagli uffici bolognesi del nucleo specializzato dell'Arma. Gli investigatori non hanno fornito altri dettagli sull'identità e sulla professione del ladro, spiegando che sono in corso indagini per chiarire se l'uomo fosse un semplice collezionista o un mercante clandestino di opere d'arte. I tre dipinti recuperati hanno un valore stimato di almeno 600.000 euro.