Vanno in tournée per la prima volta fuori dalla propria sede espositiva ottanta pezzi scelti della raccolta di Alberto Della Ragione, mecenate fiorentino che nel 1970 ha donato al Comune del capoluogo toscano la sua collezione d'arte. Conservate al Museo Novecento di Firenze, le opere sono approdate da qualche giorno al Musa, Museo d'Arte di Salò (Brescia), dove resteranno fino al 9 dicembre prossimo (via Brunati 9, ore 10-19, aperto oggi 25 aprile e 1 maggio, ingr. 14 euro www.mostraitalianissima.it). La rassegna intitolata «Italianissima» prevede un percorso tematico dove ogni soggetto è sottolineato da un colore brillante nell'allestimento: giallo per il ritratto, verde per il paesaggio, porpora per la natura morta, blu per il lavoro e la preghiera così da guidare il visitatore nei temi pittorico. In mostra l'arte italiana del periodo tra le due Guerre con cenni agli sviluppi successivi fino a Fontana: s'incontrano tra gli altri l'ascetico «Ritratto della madre» di Birolli, la veduta urbana «Strade di Bagheria» di Guttuso, la sognante «Predica di San Francesco agli uccelli» di De Pisis.