Greve in Chianti. È tornato alla luce il Castellaccio di Lucolena. Dopo 18 anni di indagini archeologiche e 13 campagne di scavo, Greve in Chianti ritrova il suo castello. La struttura medievale immersa nel bosco chiantigiano, risalente almeno all'anno mille, è di nuovo visibile, grazie all'impegno del Comune, che ha coordinato i lavori del Gruppo Gev San Michele, presieduto da Andrea Garuglieri, sotto la supervisione della soprintendenza. «Lo scavo ha riguardato le parti padronali spiega Garuglieri ma di particolare interesse sono una cisterna per la raccolta dell'acqua piovana e un forno comunitario, dove le massaie portavano il pane contrassegnato da simboli personalizzati e lo facevano cuocere all'addetto». «L'obiettivo è valorizzare il patrimonio di Lucolena con un'area aperta alle visite spiega il sindaco Paolo Sottani per far conoscere questo tesoro che testimonia le radici millenarie del territorio. Già in estate il museo di San Francesco ospiterà reperti del sito di Castellaccio».