Il parroco avido, il nazista e il principe visionario: le peripezie (a lieto fine) del Cristo di San Pantalon Un pretuncolo affamato di schèi, un mercante senza scrupoli, un ostaggio eccellente. E una lunga, complessa catena di indagini sullo sfondo del mercato clandestino dell'arte, che dalla sagrestia di una parrocchia lagunare arriva a sfiorare i vertici del Terzo Reich. Una spy story avvincente, tra dabbenaggine e malafede, quella emersa in occasione di «Restituzioni» dal restauro del Crocifisso della chiesa di San Pantalon a Venezia. Opera monumentale, preziosa e dimenticata di un non meglio identificato Maestro della Croce di San Pantalon (1335-45), occupata da un sanguinante Cristo dolens, venerato per secoli come miracoloso. Un Cristo senza piedi, amputati da un vecchio, maldestro restauro, che, però, un bel giorno del 1935 prende e se ne va. Sparisce. Incurante dei devoti, che ogni giorno gli «cantavano li divini officis». Ma nessuno sembra accorgersene. Fino a una decina di anni più tardi quando, su intempestiva segnalazione di un parrocchiano, Sovrintendenza e Carabinieri della Tutela patrimonio culturale iniziano a dipanare una matassa che si presenta più ingarbugliata della testa di Medusa. Il bandolo? La cessione indebita della tavola da parte del parroco a un antiquario di Bassano del Grappa in cambio di una somma di denaro irrisoria. Alto tradimento per nemmeno trenta denari. L'opera prende la via di Firenze per approdare nella collezione di Ernst Saulmann, industriale ebreo, che le leggi razziali costringono a riparare in Francia, dove il prezioso Crocifisso passa nelle mani di Gustav Rochlitz, saccheggiatore d'arte per conto del Terzo Reich. La figlia Sylvia, che lo eredita nel 1987, lo ricorda appeso nella loro casa di Füssen, il pittoresco villaggio bavarese in cui la follia di Ludwig diede forma al castello di Neuschwanstein, che ispirò Walt Disney per quello di Cenerentola. A sua volta Sylvia Rochlitz lo vende al figlio del celebre storico dell'arte Benno Griebert, che tenta invano di farsi riacquistare la croce da don Angelo, quello stesso parroco di San Pantalon che l'aveva ceduta. Sballottato, segregato, mal conservato, il povero Cristo perviene intanto alla casa d'aste Lempertz di Colonia, che lo restituisce al Vaticano nel 2013, anche se è solo nel 2016, dopo quasi ottant'anni di latitanza, che l'opera fa finalmente ritorno nella chiesa d'origine. Quella chiesa in un campiello di Dorsoduro famosa per il soffitto con «Il martirio di San Pantalon», non affresco, bensì dipinto su tela di 443 metri quadrati, realizzato in ventiquattro anni di lavoro da Gian Antonio Fumiani, che sembra morisse cadendo da un'impalcatura mentre lo terminava. Tornato dalla cattività in deplorevole stato di conservazione, il grande Crocifisso (254 x 200 centimetri) è stato sottoposto a un restauro amorevole, nell'ambito di Restituzioni, che ne ha restituito inattese, incantevoli raffinatezze e tutta la ricchezza di espedienti pittorici. Dalle lumeggiature bianche del volto e delle unghie alla terra verdastra dell'incarnato livido per caricare di dramma quell'esile corpo giustiziato, con le mani abbandonate nella morte, da cui sgorga inestinguibile il sangue della Redenzione. Un restauro difficile, confessano, chiamato ad arginare i danni, alcuni irreparabili, causati da grossolani interventi di «rémise en forme» per conferire un aspetto quanto più appetibile, in termini di mercato, a un manufatto già «molto deperito per le condizioni dell'ambiente», ebbe a dire don Angelo nel tentativo di una parziale discolpa. Ma anche l'occasione per fare luce, per la prima volta, sulla personalità dell'abilissimo autore, a capo probabilmente di una bottega specializzata in dossali. E per questo ribattezzato anche come Maestro dei dossali veneziani.
Corriere della Sera
22 Aprile 2018
La storia del crocifisso veneziano
BE
Beba Marsano
Corriere della Sera
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 22 Feb 2018
Maastricht. Una vetrina per l'Italia intera. Qui ci giochiamo la credibilità
Corriere della Sera · 24 Feb 2018
Gaddo della Gherardesca, presidente delle dimore storiche: non lasciateci soli
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
L'Espresso · 8 Feb 2019
Miracolo a Reggio. Bronzi, la rivincita
Corriere della Sera · 10 Feb 2020
Melandri: Lascio subito la Camera per il Maxxi. C'è un clima di maccartismo bipartisan
Corriere della Sera · 2 Feb 2017
Il privato spauracchio della nostra cultura
Corriere della Sera · 3 Feb 2018
Firenze. Studenti-Guida, l'arte secondo loro
Fonte non specificata · 11 Feb 2017
Capodimonte e la lezione dei francesi
Il Tirreno · 22 Apr 2016
PRATO-Comune e Soprintendenza divisi sul Caffè delle Logge
www.veneziatoday.it · 22 Apr 2016
VENEZIA-Rampe sui ponti di Venezia, Soprintendenza: "Smantellarle". Soluzioni differenti al vaglio"
Il Giornale dell'Arte · 22 Apr 2016
CAPENA-Riaprono restaurate a Lucus Feroniae l'area archeologica, l'Antiquarium e la Villa dei Volusii
La Stampa · 22 Apr 2016
VENEZIA-Visitare Venezia è un "diritto"? Quando il turismo è insostenibile
Il Tirreno · 22 Apr 2016
PISA - un tesoro per le future generazioni
Messaggero Veneto - Giornale del Friuli · 23 Apr 2016
VENETO - La mostra 40 anni dopo Si rileggono gli articoli del Messaggero Veneto
Messaggero Veneto - Giornale del Friuli · 23 Apr 2016
FRIULI - Appalti affidati senza gara: Cantone boccia la soprintendenza Fvg
Messaggero Veneto - Giornale del Friuli · 25 Apr 2016
FRIULI - "Architetture in terra del Friuli" Giovedì la presentazione del volume
La Nuova Sardegna · 24 Apr 2016
SARDEGNA - Una pinacoteca custodirà le collezioni d'arte del Comune
la Repubblica · 27 Apr 2016
Mose, la Camera vota "sì" alla decadenza di Galan da deputato
la Repubblica · 28 Apr 2016
"Stop ai fast food nei centri storici" Modello Firenze per le città d'arte
la Repubblica · 28 Apr 2016
"Regolamento Unesco di Firenze modello per una legge nazionale"
la Repubblica · 27 Apr 2016
Palazzo Strozzi perde visitatori, il 2015 salvato da Van Gogh e Chagall
Left · 29 Apr 2016
REGGIO CALABRIA-Non solo Bronzi: domani apre tutto il Museo della Magna Grecia a Reggio Calabria. Intervista a S. Settis.
Il Giornale dell'Arte · 29 Apr 2016
ROMA-Milioni di fotografie e audiovisivi raccontano l'Italia