Ignoti nei giorni scorsi hanno vandalizzato la tomba del Beato Angelico che si trova nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva. La lastra di marmo, realizzata da Isaia da Pisa, è stata colpita in più punti. "Uno sfregio gravissimo che denota una totale mancanza di rispetto per il luogo e per l'oggetto in sè - dichiara Arianna Cajano, la funzionaria della Soprintendenza di Roma incaricata di redigere un progetto di restauro - Per fortuna il danno è contenuto". Dopo un primo sopralluogo, la Soprintendenza effettuerà un secondo check, questa volta più tecnico, per poi redigere il progetto di restauro, che verrà finanziato dal Fec, il Fondo edifici di culto che dipende dal ministero dell'Interno, proprietario del bene. Non è la prima volta che nell'area agiscono i vandali. Nel novembre 2016 ad essere brutalizzato fu l'Elefantino del Bernini di fronte alla chiesa, al quale ignoti staccarono la zanna sinistra. (foto di alessandro serranò)