II giudizio più alto su efficienza, utilità e qualità del sito spetta alle Infrastrutture. E una pubblica amministrazione non sempre attenta ai bisogni dell'utenza quella che viene fuori dall'indagine Cittadini online. Lo studio, che è stato realizzato dal movimento Difesa del cittadino e ha coinvolto 13 Ministeri, 20 Regioni e 20 Comuni capoluogo di Regione, analizza la risposta all'utente, la quantità di informazioni e servizi interattivi, la qualità dei contenuti e l'accessibilità. Le sorprese non mancano. Il tasso di risposta delle Pa a una richiesta di informazioni giunta via e-mail è stato del 61 per cento. Ripartita in maniera quasi uniforme tra le varie categorie: 65 nei Comuni (non hanno risposto Campobasso, L'Aquila, Bari, Catanzaro, Potenza); 60 nelle Regioni (non si sono fatti vivi Abruzzo, Molise, Marche, Calabria, Sicilia); 59 nei Ministeri (nessuna risposta da Ambiente, Interno, Giustizia e Innovazione). Più variegato il panorama dei servizi interattivi. Tra le amministrazioni centrali, il primato spetta al ministero delle Infrastrutture che totalizza il coefficiente più alto in tutte e tre le categorie di indagine (efficienza, utilità, qualità) e un indice di interattività del 100 per cento. Alle sue spalle i Beni culturali con l'81 e la Salute con il 74; in coda l'Istruzione con il 18. Tra le Regioni, la più interattiva si rivela la Liguria (100). Dietro di lei, ex aequo, Piemonte e Veneto. Fanalino di coda il Lazio (24). Tra i comuni la spunta Venezia (100), davanti al tandem Ancona-Bologna (97). Ultima Perugia (20). L'indagine si sofferma quindi sui contenuti offerti. E viene fuori una Pa molto poco interattiva. Se si distinguono i servizi informativi da quelli strumentali, emerge che questi ultimi sono presenti solo nel 22,8 dei casi. Tra le Regioni si conferma in testa l'Emilia-Romagna, seguita da un plotone di amministrazioni del Centro-nord. Per trovarne una del Sud bisogna scendere all'ottavo posto, occupato dalla Campania. Stesso discorso per i Municipi, dove si impone Venezia e il primo del Mezzogiorno (Napoli) è soltanto settimo. Risalendo ai Ministeri, in cima si posiziona la Salute, davanti a Innovazione e Funzione pubblica. Chiude la lista il ministero della Giustizia.
Amministrazionisul WebNon rispondono quattro ministeri su dieci. All'Istruzione la maglia nera delle e-mail
Un studio condotto dal movimento Difesa del cittadino ha valutato l'efficienza, l'utilità e la qualità dei siti web delle amministrazioni pubbliche. Il ministero delle Infrastrutture è stato il più efficace, utile e di alta qualità, con un indice di interattività del 100%. Le Regioni più interattive sono state la Liguria, il Piemonte e il Veneto, mentre i Comuni più interattivi sono stati Venezia, Ancona e Bologna. I servizi informativi sono stati presenti solo nel 22,8% dei casi, con l'Emilia-Romagna e il Centro-nord in testa. I Ministeri più interattivi sono stati la Salute, l'Innovazione e la Funzione pubblica.
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