NAPOLI. È una città quasi irreale: blindata, con controlli serrati, senza traffico e con le strade vuote in mano ai turisti. Ressa ai traghetti, con la "sorpresa" dell'aumento dei biglietti per le isole a causa del carogasolio. Per chi non parte è possibile tuffarsi nel "Ferragosto con l'arte": musei visitabili a prezzi "popolari". Pochissimi gli esercizi aperti, tranne i ristoranti che, soprattutto sul lungomare, sperano nel pienone. "ASSALTO" Al TESORI Più di 1.500 turisti hanno visitato ieri la Cappella di San Gennaro. Anche oggi "porte aperte"ai musei Nel weekend in 40mi-la hanno visitato siti archeologici e monumenti del circuito Campania Artecard NAPOLI. Sono 40mila i turisti che hanno scelto gli itinerari d'arte in Campania, oltre millecinquecento visitatori hanno trascorso il weekend di Ferragosto presso il Museo del Tesoro di San Gennaro. La promozione che ha dato e darà anche nella giornata di oggi la possibilità di visitare il Museo a soli 2 euro (il prezzo in regime è di 5,50 euro), ha invogliato soprattutto i napoletani a non mancare all'appuntamento. Fin dall'orario di apertura, alle 9, il successo è stato garantito dalle numerose presenze. A calcare i corridoi della galleria dedicata al Santo Patrono della città tanti napoletani. Soprattutto i cittadini del capoluogo, quasi il 90 per cento stando ai dati forniti alla biglietteria, sono stati coloro che hanno abbandonato il mare per tuffarsi nel tesoro di via Duomo. Grande successo, quindi, per il primo dei due appuntamenti previsti di "Ferragosto con l'arte", l'iniziativa promossa dal Marchese Pierluigi San-felice di Bagnoli, componente della Deputazione della Real Cappella e dal Museo del Tesoro di San Gennaro, in colla-borazione con l'assessorato ai Grandi Eventi del Comune di Napoli e l'assessorato al Turismo della Regione Campania. All'ormai consueto appuntamento della domenica centrale di agosto in tanti hanno aderito, approfittando della visita guidata gratuita nella Real Cappella di San Gennaro al Duomo e del prezzo speciale per l'ingresso al Museo del Tesoro di San Gennaro. Davvero tanti i napoletani che si sono riappropriati della città: a gruppi di poco meno di venti persone sono stati guidati ad ammirare le bellezze architettoniche ed artisti-che di uno dei più importanti gioielli dell'arte di tutti i tempi. Nel museo diretto da Paolo Jorio c'erano anche diversi turisti, per lo più italiani. Una famiglia di Palermo, in vacanza per qualche giorno, ha manifestato apprezzamento commentando la visita al patrimonio custodito a pochi metri dal Duomo. «Siamo arrivati venerdì in città - ha detto Pietro Spadini, qui a Napoli con la moglie e due figli adolescenti - e non sapevamo del prezzo ridotto. Venendo qui abbiamo avuto una doppia sorpresa: pagare una cifra davvero irrisoria per vistare un patrimonio d'inestimabile valore ed interesse, e soprattutto apprendere che qui ci sono cose più belle che in quelle che chiamano città d'arte». Per un pezzo di Sicilia che elogia i tesori di Napoli, tanti altri cittadini che riscoprono la propria città. «Noi siamo di Aversa ma abbiamo cugini che abitano a Piazza Amedeo - ha detto Eleonora D'Urro - anche loro come noi non avevano mai visitato questo museo ed abbiamo pensato di seguire un vero itinerario d'arte nei giorni di metà agosto». Dal Museo di San Gennaro fanno sapere che nel 2006 la collezione in esposizione sarà ulteriormente arricchita da altri gioielli custoditi nel caveau del Banco di Napoli. Tanta la soddisfazione espressa alle biglietterie, dove i controlli sono stati rigorosi: è infatti vietato l'accesso con zaini e borse. «Dalle 9 già abbiamo staccato 800 biglietti - ha detto Antonio Borella - prevediamo di ricevere fino alle 14,30 oltre 1200 persone. Per domani è previsto un vero boom». I pronostici dell'addetto alle biglietterie per il pomeriggio di ieri sono stati ampiamente superati: alla chiusura, sono stati oltre 1500 i visitatori per il Museo del tesoro del santo protettore. Napoletani alla scoperta di opere e tesori della propria città, dunque. Un modo alternativo di trascorrere i giorni festivi per chi non parte per le vacanze. Secondo le stime di Telefono Blu, la percentuale dei napoletani che resterà in città ad agosto si aggira attorno al 39, in linea con i dati dell'anno scorso. E molti, a quanto pare, preferiscono trascorrere il ponte di Ferragosto in visita per musei e monumenti, mescolandosi con turisti provenienti da fuori, anziché recarsi sulle spiagge fuori città. Lo conferma il fatto che i numeri delle presenze di ieri invia Duomo sono in linea con quelli degli altri siti d'arte sul territorio regionale. Sono circa 40mila i turisti italiani e stranieri che ieri e l'altro ieri hanno scelto di visitare le città d'arte campane, che resteranno aperti anche oggi. Località note e meno note che rientrano nel circuito "Artecard" sono state tappe di migliaia di visitatori. I luoghi d'arte sono aperti ed offrono, grazie all'impegno della Regione e dell'assessorato al Turismo e Beni culturali, una serie di mostre, eventi e manifestazioni di grande richiamo. Al Museo Archeologico di Napoli è in corso la mostra "Eureka! Il Genio degli Antichi", che lo scorso weekend ha registrato 1500 presenze. Le visite by night "Pompei di Notte", "Percorsi di Luce nella Reggia di Caserta" e "Passeggiate notturne nei Templi di Paestum", che hanno registrato il tutto esaurito con oltre 2.000 presenze.
Napoli vuota, ma fa il pieno d'arte.
Napoli è stata teatro di un grande afflusso di turisti il weekend di Ferragosto, con oltre 40mila visitatori che hanno scelto di visitare i siti d'arte della regione Campania. Il Museo del Tesoro di San Gennaro ha registrato un grande successo, con oltre 1.500 visitatori il giorno di ieri e 800 il giorno precedente. La visita guidata gratuita nella Real Cappella di San Gennaro al Duomo ha attirato molti napoletani, che hanno scoperto la bellezza della città. I controlli di sicurezza sono stati rigorosi, con vietato l'accesso con zaini e borse. La Regione Campania e l'assessorato al Turismo hanno promosso l'iniziativa, che ha avuto un grande successo.
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