Si tratta senza dubbio di uno dei furti d'arte più clamorosi avvenuti in Italia negli ultimi tempi. È successo in pieno centro a Roma, nella mattinata di mercoledì, 4 aprile. Da Santa Maria in Vallicella, tradizionalmente conosciuta come Chiesa Nuova, in via del Governo Vecchio, è scomparso il Sacro Cuore di Gesù, opera su rame di inestimabile valore, realizzata da Pompeo Batoni nel 1760 e originariamente conservata nella Chiesa del Gesù. Ispirata alle visioni della santa monaca francese Margherita Maria Alacoque, l'icona è considerata la rappresentazione ufficiale per la devozione popolare al Sacro Cuore, con il Cristo vestito di una tunica rossa e di un manto blu e indicante il proprio cuore irradiato dalle fiamme. A denunciare il furto alla polizia, il parroco della Chiesa Nuova, alle 9.45. Il religioso ha spiegato di aver trovato la cornice ovale appesa al muro ma senza l'opera, che il ladro ha sfilato con perizia, probabilmente senza danneggiarla, avvalorando l'ipotesi che si tratti di un professionista e che il furto possa essere stato commissionato. L'indagine è passata ai Carabinieri del Nucleo Patrimonio artistico, che stanno esaminando le immagini della videosorveglianza interna alla chiesa, affrescata da Pietro da Cortona e al cui interno sono conservati anche una pala d'altare in lavagna e diversi dipinti di Pieter Paul Rubens.