Fra un mese, dal 5 all'11 maggio. In cantiere mostre, incontri, conferenze, visite guidate In campo Soprintendenze, Biblioteca nazionale e Archivio di Stato Conferenze, mostre, escursioni. Particolarmente denso di appuntamenti il calendario della 5. Settimana della Cultura, in programma quest'anno dal 5 all'I! maggio, con inizio quindi e-sattamente fra un mese. Fino allo scorso anno le manifestazioni allestite per quest'evento si svolgevano nel mese di aprile (avevano luogo in autunno, invece, precedentemente, quando la Settimana veniva presentata con la definizione, leg-germente diversa: "dei beni culturali"). Per il 2003, eccezionalmente, le 'iniziative sono state spostate di un mese per consentire, in aprile, lo svolgimento di uria serie di corsi di formazione e riqualificazione del personale dipendente dal ministero per i beni e le attività culturali. Tutte le strutture cosentine dipendenti da tale dicastero (Archivio di Stato, Biblioteca Nazionale, Soprintendenza al patrimonio ambientale e architettonico, Soprintendenza al patrimonio artistico storico e demoantropologico) hanno organizzato qualcosa: pertanto in città, le proposte saranno ben quattro, di cui alcune variamente articolate. Tra l'altro ha giocato favorevolmente - per quanto riguarda il numero delle iniziative ed i posti in cui esse saranno concretizzate -il fatto che, rispetto allo scorso anno, le Soprintendenze sono intanto diventate due (per effetto dello sdoppiamento di quella preesistente) e poi per le aperture ufficiali, avvenute di recente, di gran parte dei locali sede della Biblioteca Nazionale e di una discreta "quota" di Palazzo Anione (edificio destinato a sede della Galleria Nazionale - di cui è in corso un'«anteprima» -e diventato già sede della Soprintendenza per i beni artistici). Partiamo proprio dalle manifestazioni a Palazzo Arnone, specifiche per la Settimana della Cultura. Tre gli appuntamenti approntati dalla soprintendente Rossella Vodret nel monumentale edificio sulle pendici di Colle Triglie. Eccoli: la presentazione dell'ultima opera acquisita dal Ministero per la Galleria Nazionale di Cosenza (la "Natura morta con ostriche" di Giuseppe Recco); l'avvio di un ricco ciclo di conferenze (approfondimenti su opere e dipinti esposti o da esporre), .partendo -1'8 maggio - con Bernini; l'inaugurazione - il 10 - della mostra con tutti i lavori di Umberto Boccioni in possesso della Soprintendenza. La "consorella" Soprintendenza al patrimonio architettonico e ambientale, diretta da Francesco Paolo Cecati e con sede a piazza Valdesi, ha programmato invece una serie di ' ' itinerari" guidati alla scoperta del territorio, con tappe oltre che a Cosenza, negli altri quattro capoluoghi di provincia ed a Gerace. Nella nostra città, i partecipanti alla "visita" guidata, in collaborazione con l'Università, saranno i stimolati a riflettere sull'architettura razionalista presente nell'area urbana. In collaborazione con l'Università anche l'iniziativa dell'Archivio di Stato, diretto da alcuni mesi da Anna Maria .Letizia Fazio. Si tratta di una mostra di "Codici e frammenti liturgicomusicali", che sarà ospitata alla Casa delle Culture. L'inaugurazione, il 5 maggio, avverrà con un incontro di studio sullo stesso tema. In scaletta interventi della Fazio, di Marisa Spizzirri e Pasqualina Trotta (entrambe della sezione didattica dell'Archivio) e del professor Pugliese dell'istituto di bibliografica musicale calabrese dell'Università della Calabria, che supporterà i documenti (pergamene, protocolli notarili) con una rassegna fotografica. All'incontro di studio seguirà un concerto di musica gregoriana e sinfonica, protagonisti docenti ed allievi del Conservatorio "Giacomantonio". Da rilevare che l'esposizione, conclusa la Settimana della Cultura, verrà trasferita alla sezione dell'Archivio di Stato (dalla quale provengono diversi dei "pezzi" in vetrina). Infine, l'iniziativa della Biblioteca Nazionale: gli specialisti della struttura guidata da Elvira Oraziani stanno lavorando ad una mostra, che verrà allestita nella sala"Giacomantonio", sulla storia d'Italia attraverso la Cultura nella prima metà del secolo scorso: dal luglio del 1900, quando muore Umberto I. di Savoia, sino all'avvento della Repubblica: 46 anni guardati tra l'altro attraverso libri, manifesti, vari oggetti d'epoca. Durante la Settimana, ogni sera, una conferenza analizzerà il cammino percorso, l'evoluzione complessi-; va nei diversi ambiti, affrontando i settori in cui sarà articolata l'esposizione: storia e diritto; arte e letteratura; cinema e radio; musica; moda...