Il danno ad un pilastro nella cappella, affollata di gente, dove è conservata la Pietà. Immediato l'intervento degli operai della Fabbrica che hanno messo in sicurezza la porzione che ha ceduto. La basilica resta aperta e il programma delle celebrazioni invariato Attimi di paura nel pomeriggio del 29 marzo nella basilica di San Pietro. Nella cappella dove è conservata la Pietà di Michelangelo, frammenti di intonaco provenienti da un pilastro si sono all'improvviso staccati, piombando a terra a due passi dalla folla in fila per ammirare la famosa scultura. Solo per un caso nessuno dei presenti è stato colpito dai frammenti caduti. Percorso obbligato Il fatto è successo intorno alle 17 , le decine di visitatori che in quel momento affollavano la basilica, erano obbligati a fare quel percorso in quanto la navata centrale è stata chiusa in vista delle celebrazioni del giovedì Santo. I custodi hanno immediatamente circoscritto l'area interessata dalla caduta dei frammenti che si trova alla sinistra del capolavoro di Michelangelo. I sanpietrini Secondo fonti della Gendarmeria Vaticana che ha fatto il punto della situazione dopo la caduta dei frammenti, la basilica resterà aperta e il programma delle celebrazioni invariato. Dopo il sopralluogo, sono intervenuti gli storici operai della Fabbrica di San Pietro, i cosiddetti sanpietrini, per mettere in sicurezza la parte di pilastro danneggiata. Burke: «Operai al lavoro» A conferma di quanto saputo, le parole del direttore della sala stampa vaticana, Greg Burke: «Intorno alle ore 17 di oggi, nei pressi della cappella della Pietà della Basilica di San Pietro, una parte del rivestimento angolare di un pilastro si è distaccata, cadendo a terra - e Burke spiega - Nessuno è rimasto ferito e la zona è stata tempestivamente chiusa al pubblico. Gli operai sono prontamente intervenuti e stanno lavorando per mettere in sicurezza il rivestimento del pilastro. La Basilica è rimasta aperta e riaprirà regolarmente anche domani».