L'obiettivo è diventare «Città del XX secolo», promuovendo le realizzazioni e le visioni di Adriano Olivetti Adriano Olivetti è tuttora una figura unica, nel panorama del secondo Novecento, di industriale-intellettuale. Modello di visione, strategia e capacità di coinvolgimento di artisti, architetti, grafici e scrittori nelle politiche aziendali, sempre rivolte al territorio e al benessere della comunità. Non a caso, proprio «Movimento di Comunità» è lo strumento fondato nel 1948 a vantaggio del Canavese, il territorio in cui reinvestire i profitti dell'azienda di famiglia, la prima fabbrica italiana di macchine da scrivere fondata dal padre Camillo nel 1908. E Edizioni di Comunità è la casa editrice, fondata nel 1946, oggi diretta dal nipote Beniamino de' Liguori Carino. L'eredità dell'esperienza olivettiana è tuttora forte, in particolare Ivrea che, nel corso degli anni e grazie alle politiche aziendali, si è costituita come unicum dal punto di vista urbanistico e architettonico. Avviata nel 2008 con un impegnativo progetto condiviso (Comune di Ivrea, Ministero dei Beni e delle Attività culturali, con Fondazione Adriano Olivetti, Fondazione Guelpa e Regione Piemonte e Provincia di Torino, poi Città Metropolitana), la candidatura di «Ivrea Città Industriale del XX Secolo» nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco sta vivendo le sue fasi cruciali. Dopo l'iscrizione, nel maggio del 2012, nella «Tentative List», è stata la volta, lo scorso settembre, della missione ispettiva dell'Icomos, organismo consultivo dell'Unesco. È seguita la convocazione a Parigi per la discussione del Dossier (coordinato da Renato Lavarini) e del Piano di Gestione. Ora, in attesa della valutazione che auspicabilmente porterà all'inserimento nella lista (in Piemonte sono già presenti, tra gli altri, le Residenze Sabaude dal 1997, i Sacri Monti dal 2003 e i paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato dal 2014), proseguono le iniziative. Ieri, su iniziativa del Comune, è stato presentato, insieme all'aggiornamento del sito (in italiano e inglese: www.ivreacittaindustriale.it), il piano di immagine e di comunicazione, elaborato dall'agenzia Kube Libre di Milano. Il concept si sviluppa a partire dalla lettera «i» (come Ivrea, come la stilizzazione di un corpo umano, come Italia), simbolo di tre valori chiave dell'esperienza della città nel '900: industria dell'uomo, icona di un sogno realizzato, innovativa comunità industriale. È stato inoltre illustrato il progetto di Visitor's Centre, che sarà la porta a luoghi, architetture e protagonisti: dall'asse di corso Jervis, lungo il quale sono concentrati alcuni degli edifici più rappresentativi e celebri della città olivettiana (fra tutte, l'Officina Ico, acronimo di Ing. Camillo Olivetti, avviata nel 1933 da Luigi Figini e Gino Pollini) al Centro Studi ed Esperienze, dalla Centrale Termica (Edoardo Vittoria, 1959) a «Talponia» (la residenza ipogea di Gabetti e Isola del 1968) alle case per i dirigenti (Marcello Nizzoli, 1950), fino alla mensa, servizi sociali e asilo nido (Figini e Pollini, 1939).
Corriere della Sera
28 Marzo 2018
Il sogno industriale di Ivrea e dell'Unesco
AL
Alessandro Martini
Corriere della Sera
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Il Giornale dell'Arte · 15 Nov 2002
Beni culturali, tra dibattiti e (poche) riforme
Il Giornale dell'Arte · 24 Feb 2003
Musei torinesi, gestione pubblico-privata
Il Giornale dell'Arte · 22 Apr 2003
22 04 2003 - Musei torinesi, gestione pubblico-privata
Il Giornale dell'Arte · 1 Apr 2007
Rinasce il Consiglio centenario. Otto incontri per il neopresidente Salvatore Settis
Il Giornale dell'Arte · 8 Mar 2009
Intanto lascia Settis (e arriva Carandini)
Il Giornale dell'Arte · 18 Set 2015
TORINO-Archivio mon amour
torino.corriere.it · 4 Gen 2018
Torino-Gam, un museo non si esaurisce con le mostre
Corriere della Sera · 8 Gen 2018
Torino. Dodicimila visitatori per il Bronzino. Coppola: un museo qui? Mai dire mai
Corriere della Sera · 19 Feb 2018
Torino. Santa Croce e le altre bellezze dimenticate. Per alcune zero euro, per altre pochi spiccioli
Corriere della Sera · 19 Feb 2018
Torino. Gianaria: Per incentivare le donazioni ora indichiamo progetti mirati
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 10 Feb 2020
Melandri: Lascio subito la Camera per il Maxxi. C'è un clima di maccartismo bipartisan
Corriere della Sera · 2 Feb 2017
Il privato spauracchio della nostra cultura
Corriere della Sera · 4 Feb 2017
La piramide di Piano. Nasce dopo 15 anni il Museo di Harvard
Fonte non specificata · 11 Feb 2017
Capodimonte e la lezione dei francesi
Corriere della Sera · 29 Mar 2016
Ricostruiamo Palmira con le stampanti in 3D
Corriere della Sera · 29 Mar 2016
Renzo Piano. Costruire le nuove città contro la barbarie
Corriere della Sera · 29 Mar 2016
Zeffirelli. Il mio Inferno per Firenze
Corriere della Sera · 29 Mar 2016
Napoli. Le grandi mostre non abitano qui
Corriere della Sera · 29 Mar 2016
Il centro storico di Napoli è patrimonio Unesco, tuteliamone l'integrità
Corriere della Sera · 29 Mar 2016
Castelvecchio, chiedo scusa a Verona Spero che i quadri tornino al museo
la Repubblica · 30 Mar 2016
FIRENZE - Tram sotto il centro parla il super esperto "Non ne vale la pena e vi spiego il perché"
la Repubblica · 30 Mar 2016
MILANO - Forum mondiale dei musei con quattromila delegati
la Repubblica · 29 Mar 2016
L'Annunciata in tournée? L'assessore: "È conveniente"
Il Tirreno · 30 Mar 2016
LIVORNO. Biblioteche, ecco la proroga ma i bandi saranno tre
www.architetti.com · 1 Apr 2016
FERRARA-Beni Culturali, un modo diverso per valorizzarli
www.fondoambiente.it · 31 Mar 2016
Alla ricerca di un nuovo ceto dirigente. La conservazione del patrimonio artistico e del paesaggio oggi
Corriere della Sera · 1 Apr 2016
SIRIA-Palmira dopo l'Isis.Le prime foto dei templi
Il Giornale dell'Arte · 1 Apr 2016
ROMA-Piano sicurezza nei luoghi della cultura, 300 milioni dal Mibact per rafforzare la vigilanza
Il Giornale dell'Arte · 31 Mar 2016
SIRIA-Palmira è ferita, ma rinascerà
Il Giornale dell'Arte · 1 Apr 2016
MOSTRE MUSEI Le classifiche mondiali