Controlli rafforzati soprattutto nel centro storico, in Vaticano e negli aeroporti ROMA - Metropolitane e trasporti sotto controllo, ma non solo. Il Ferragosto blindato della Capitale concentrerà le attenzioni delle forze dell'ordine, in questo mini-ponte di tre giorni, soprattutto sulle aree turistiche e sui luoghi più affollati della vita notturna romana. «In questo periodo molti romani sono fuori e la città brulica di turisti - spiegano i responsabili della sicurezza nella Città eterna - e quindi abbiamo rafforzato i controlli a monumenti e piazze del centro storico». A Roma le giornate tradizionalmente dedicate al mare e alle ferie, quindi, non corrisponderanno all'allentamento di un sistema di controlli che, dopo gli attentati del 7 luglio a Londra, è diventato molto più meticoloso. Agenti in borghese si mescoleranno alla folla nei dintorni del Vaticano, alla stazione Termini, nell'area del Quirinale e del Campidoglio, a piazza Venezia. Agli aeroporti di Fiumicino e Ciampino sono diventate più accurate le perquisizioni personali, anche con unità di cani addestrati a fiutare gli esplosivi. E continueranno anche i controlli a campione. Ieri i carabinieri hanno utilizzato metal detector portatili davanti alla Fontana di Trevi, come aveva fatto la polizia una settimana fa a piazza Navona. Turismo sotto scorta, quindi, anche perché la città sembra una delle mete che meno ha subito il contraccolpo del terrorismo. Secondo i dati sulle prenotazioni alberghiere diffusi dall'Ente Bilaterale del Turismo di Roma e provincia, tra a agosto e settembre il trend non solo non prevede segni negativi, ma addirittura fa segnare un più 9,7 per cento negli arrivi e un più 10,2 per cento nelle presenze (un indice che moltiplica le presenze per i giorni di permanenza) con gli americani tornati stabilmente ai primi posti. Un motivo in più per non abbassare la guardia in questi giorni. Tante anche le novità strutturali: al Colosseo da alcuni giorni sono entrati in funzione i nuovi metal detector , così come ai Musei capitolini, dove presto arriveranno anche i rilevatori di esplosivi, a Palazzo dei Conservatori, sulla terrazza Caffarelli e a Palazzo Nuovo. Tecnologia al servizio della sicurezza anche a Palazzo Senatorio, dove si trova l'ufficio del sindaco, mentre le videocamere scruteranno piazza del Campidoglio, sorvegliata da vigili urbani e poliziotti. Il colle ha l'accesso protetto da colonnotti a scomparsa. L'ingresso ai Fori Romani è sorvegliato da uomini della vigilanza privata, mentre sull'area archeologica veglia un sistema di videosorveglianza. In via dei Fori Imperiali è prevedibile uno spiegamento di forze dell'ordine sia visibile, con presidi di agenti, che discreto con pattuglie in borghese. Stesso dispositivo anche per piazza Venezia, Altare della Patria, piazza Navona, piazza di Spagna e Fontana di Trevi. Colonnotti a scomparsa anche davanti alla residenza del presidente della Repubblica e alle scuderie del Quirinale, uno dei luoghi d'arte più visitati di Roma. Praticamente blindata via della Conciliazione e piazza San Pietro, dove già da tempo fedeli e turisti vengono controllati con i metal detector in corridoi di passaggio obbligati. Uno degli obiettivi sensibili, comunque, resta è la metropolitana. Nell' underground romana, dopo gli attentati londinesi, è stata potenziata la sicurezza con 70 vigilantes in più. Secondo il piano di emergenza, in caso di allerta più alta gli agenti dovranno bloccare i tornelli di ingresso alle banchine e si dovrà disporre il fermo dei treni nelle stazioni con le porte aperte. Sul fronte dei soccorsi, ferie ridotte o rimandate un po' per tutti: le forze dell'ordine in primis; ma anche tra i vigili del fuoco, dove è stata richiesta la reperibilità di tutti e ci sono 50 squadre in servizio e altre pronte a intervenire in caso di emergenza. In allerta anche il sistema sanitario romano, a partire dalla centrale operativa del 118. Il piano di intervento delle ambulanze è al codice uno, quello dello stato di preallerta. Un livello superiore allo zero, che significa normalità, ma lontano dal tre, previsto per la grande emergenza. In queste ore si sta tentando di risolvere il problema della scarsa comunicazione via radio, perché in caso di attentato potrebbe essere necessario sospendere le comunicazioni della telefonia cellulare.
Roma. Ferragosto blindato, turisti sotto scorta
Il governo ha aumentato i controlli di sicurezza a Roma per il Ferragosto, con un aumento dei controlli aeroportuali, metropolitane e in centro storico. I controlli saranno più rigorosi, con agenti in borghese e unità di cani addestrati a fiutare gli esplosivi. I metal detector saranno utilizzati anche a piazza Navona e alla Fontana di Trevi. Il governo ha anche aumentato la presenza di vigilanti e poliziotti in luoghi come il Colosseo, i Musei capitolini e il Colle. La sicurezza sarà anche aumentata a Palazzo Senatorio e Palazzo Nuovo. Il governo ha anche aumentato la presenza di forze dell'ordine in metropolitana, con 70 vigilanti in più.
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