Ultima estate senza contapersone in centro storico, per la fine dell'anno sarà pubblicata la gara d'appalto del sistema che calcolerà in tempo reale quanti visitatori ci sono in città. La novità arriva dal «Town meeting» di FactorYmpresa organizzato ieri a Firenze dal Mibact: «Sarà un sistema integrato con diverse tecnologie come celle telefoniche, sensori, telecamere collegate ad una control room - ha spiegato l'assessore al Turismo Paola Mar - Occorre il mix perché un metodo solo non permette di avere dati congrui e coerenti». Nel frattempo, prosegue la sperimentazione in stazione ferroviaria e piazza San Marco che già mostra quante persone arrivano ogni giorno. A Firenze, il Mibact ha dato una buona notizia a Venezia e alle altre città «top destination» d'Italia, ossia Roma, Firenze, Napoli e Milano: riceveranno 6 milioni di euro. «I fondi sono destinati alla raccolta dati, alla mobilità sostenibile, alla gestione dei flussi e alla normativa sulle locazioni», ha detto il direttore generale del Turismo del Mibact Francesco Palumbo. «L'esserci messi in rete tra città funziona - commenta Mar - ai 10 milioni del Patto di Venezia si aggiunge questo finanziamento: ogni città lavorerà alle questioni più cruciali e poi ci scambieremo i contributi e i lavori». È anche in arrivo una novità che favorirà la lotta all'abusivismo nel ricettivo: Mibact e Interno sono pronti a trasformare in penali le sanzioni amministrative per chi non comunica i nomi dei turisti che ospita alla Questura. E' un provvedimento anti-terrorismo che contribuirà a frenare i furbetti dell'extra-alberghiero che non versano la tassa soggiorno e non inviano i dati degli ospiti alla polizia.