I lavori prevedono la messa in sicurezza del sito, abbattimento delle barriere architettoniche e potenziamento degli allestimenti per le visite agli spazi monumentali Quattro milioni e mezzo per il restauro del Maschio Angioino. Il monumento simbolo di Napoli, realizzato da Alfonso d'Aragona nella metà del Quattrocento sulle spoglie della precedente fortezza angioina, riceverà un restyling completo. I lavori saranno finanziati dal ministero dei Beni culturali e prevederanno, oltre al ripristino e alla messa in sicurezza del sito, anche l'abbattimento delle barriere architettoniche, il potenziamento degli allestimenti per le visite agli spazi monumentali e il recupero dei percorsi esterni. Un'ottima notizia per la città e per il Comune, che gestisce il museo civico del castello. "È stata accettata e ritenuta meritevole di finanziamento - si legge in una nota di Palazzo San Giacomo - la proposta progettuale presentata dalla Soprintendenza di Napoli e dallo stesso Comune, volta al potenziamento dell'offerta culturale e turistica". I fondi assegnati provengono dal Piano di Azione e Coesione 2007-2013, andando a integrarsi coi finanziamenti stanziati per il futuro parco archeologico che si estenderà tra piazza Municipio e piazza Plebiscito. Sulla cui realizzazione si esprimono anche Mario Calabrese, Nino Daniele e Carmine Piscopo, rispettivamente assessori alle Infrastrutture, all'Urbanistica e alla Cultura. "Siamo convinti - dichiarano - che con questo ulteriore intervento si andrà a completare la trasformazione di un'intera parte di città che vede coesistere il nuovo, con una stazione di treno e l'antico, col Castel Nuovo. L'area si apre a nuovi usi in un progetto di parco archeologico, che si lega alla ritrovata piazza Municipio, fino a connettersi alle scuderie di Palazzo Reale".