Alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, al Museo Egizio e ai Musei Reali appuntamento con Anche le Statue Muoiono. Conflitto e patrimonio tra antico e contemporaneo. Dalla collaborazione tra il Museo Egizio, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, i Musei Reali e il Centro Scavi dell'Università degli Studi di Torino (CRAST) nasce un progetto espositivo che invita alla riflessione sull'importanza del patrimonio culturale, creando un filo capace di unire tre prestigiose sedi espositive (Museo Egizio, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Musei Reali) e i reperti del passato con opere contemporanee. Il progetto scientifico - elaborato dai curatori Irene Calderoni, Stefano de Martino, Paolo Del Vesco, Christian Greco, Enrica Pagella, Elisa Panero - ruota attorno a tre temi principali: quello della distruzione e del saccheggio analizza in modo diacronico le motivazioni che hanno spinto gli uomini alla distruzione del patrimonio artistico e archeologico nel tentativo di mistificazione dell'identità altrui, di dispersione e annichilimento della memoria dei popoli. Il secondo tema è il potere delle immagini, mai soltanto semplici segni grafici, ma portatrici di innumerevoli significati e spesso strumento del potere. Terzo e ultimo tema è il ruolo dei musei: considerati istituzioni in bilico tra il principio di conservazioneprotezione e l'attività di appropriazione ,"predatori" di patrimoni e custodi di reperti altrimenti esposti al rischio della distruzione e dell'oblio. Spesso simboli dell'Europa coloniale, oggi i Musei sono chiamati a rivalutare e ricostruire il loro ruolo di narratori della cultura, facendo luce sul racconto biografico dell'oggetto mostrato al pubblico.