"I beni culturali, come i musei sono universali, sono di tutti, sono per loro natura luoghi che travalicano confini e barriere culturali e geografici, sono luoghi di ricerca che ci mettono in contratto con le nostre origini umane profonde e per questo ci insegnano e ci aiutano a capire il presente e progettare il futuro, io continuerò a lavorare sempre con questo credo". Lo ha ribadito il direttore del Museo Egizio, Christian Greco oggi a Torino, a margine della presentazione della nuova mostra "Anche le statue muoiono" rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un pensiero sul recente voto elettorale che ha visto il successo di una forza politica che lo aveva contrastato per una sua iniziativa di promozione tra i visitatori di lingua araba. "Io faccio il direttore qal Museo Egizio da 4 anni e mi occupo di bene culturali da almeno 21, dopo 17 anni passati in Olanda e non faccio politica - ha aggiunto Greco - il mio compito è promuovere la ricerca costruendo ponti".