Spunta un pezzo di acquedotto augusteo nell'area dei Miracoli. L'associazione Celanapoli, da anni impegnata nello studio del paesaggio antico a nord di Neapolis, presenterà domani, alle 10,30, nella chiesa di Sant'Aniello a Caponapoli, il rinvenimento e l'identificazione di un nuovo tratto dell'acquedotto augusteo del Serino che arricchisce di un prezioso tassello il complesso paesaggio che comprende l'imponente necropoli ellenistica. L'opera d'ingegneria idraulica, segnalata da numerose fonti tra il VI e il XIX secolo, consiste in un canale scavato in galleria (parte di una cavità censita dal Servizio difesa idrogeologica del territorio e sicurezza abitativa del Comune di Napoli) rilevabile a circa 20 metri dall'attuale quota stradale. Situato in un punto intermedio tra i Ponti Rossi e i ponti-canale identificati nel seminterrato di palazzo Peschici-Maresca, in via Arena alla Sanità (presentati nel 2015), il condotto si sviluppa per circa 220 metri e presenta 7 pozzi di aerazione. Utilizzato durante l'ultimo conflitto bellico come camminamento per collegare diverse cavità adattate a rifugi antiaerei era stato documentato negli anni '80. Ora, grazie al contributo delle associazioni, sarà restituito alla fruibilità pubblica.