Musei e monumenti, porte aperte anche il giorno di Ferragosto, nonostante il lunedì coincida con il tradizionale giorno di chiusura per i luoghi della cultura. La decisione - ufficializzata ieri dal ministero per i Beni culturali - riguarda tutti i principali musei e le aree archeologiche statali, e segue di qualche giorno un'analoga decisione del Campidoglio per quanto riguarda i musei che dipendono dal Comune (tra gli altri, i Capitolini, le Scuderie del Quirinale, la Centrale Montemartini, il Museo in Trastevere). A Roma, tra gli altri, si potranno dunque visitare la Galleria Borghese, il Museo etrusco di Villa Giulia, Castel Sant'Angelo, Palazzo Barberini, gli scavi di Ostia Antica, le Gallerie Corsini e Spada, il villino Andersen, il Museo Boncompagni-Ludovisi, il Museo nazionale d'arte orientale, quello di Arti e Tradizioni popolari e quello degli Strumenti musicali a Santa Croce in Gerusalemme. Resteranno chiusi soltanto il Vittoriano e Palazzo Venezia, mentre il Pantheon aprirà solo di mattina. Molti musei, eccezionalmente aperti lunedì 15, chiuderanno invece martedì, avendo posticipato di un giorno il turno di riposo settimanale. Non così però le più celebri aree archeologi-che della città, che da oggi e fino al 16 agosto compreso effettueranno una no-stop a porte aperte: si potranno dunque visitare il Foro romano, il Colosseo, la Domus Aurea, le Terme di Caracalla e quelle di Diocleziano, la Cripta Balby, la tomba di Cecilia Metella sull'Appia Antica e le due sedi del Museo nazionale romano, Palazzo Massimo e Palazzo Altemps. Tra le curiosità, percorsi turistici a richiesta del pubblico si potranno effettuare nell'area del Porto di Traiano (tei. 06.65010089; tei. 06.6529192) e, solo la mattina, al castello di Giulio II (due visite per un massimo di sessanta persone). Anche il territorio del Lazio offrirà al visitatore e al turista l'apertura straordinaria, per lunedì, di numerosi siti monumentali, aree archeologiche, ville storielle e luoghi sacri. Tra i tanti, il Forte Sangallo a Civita Castellana, Villa Lante a Bagnaia, le chiese di San Pietro e di Santa Maria Maggiore a Tuscania, le necropoli etnische di Cerveteri e Tarquinia, gli scavi dell'antica Pirgy a Santa Severa. Più a sud, aperte Villa Adriana e Villa d'Este a Tivoli, il museo della navi romane a Nemi e i musei archeologici di Cassino, Formia, Palestrina e Sperlonga. Su richiesta, e solo di mattina, si potrà inoltre visitare la casa di Tommaso d'Aquino a Frosinone (tei. 06.69621). Tra i luoghi sacri, infine, non chiuderanno i battenti (salvo all'ora di pranzo) le abbazie di Montecassino, Trisulti, Fossanova (a Priverno), Casamari (Veroli) e i monasteri di San Benedetto e Santa Scolastica a Subiaco. Per l'elenco completo dei siti e per le informazioni su orari e indirizzi è attivo tutti i giorni dalle 9 alle 19 il numero verde del Ministero: 800991199 (dai telefoni mobili si può chiamare, a pagamento, lo 06.88336060).
Accordo coi custodi, aperti no stop tutti i musei e le aree archeologiche
Il ministero per i Beni culturali ha deciso di aprire i musei e i monumenti statali anche il lunedì di Ferragosto, tradizionalmente giorno di chiusura. La decisione riguarda tutti i principali musei e aree archeologiche statali, compresi quelli a Roma. A Roma, si potranno visitare molti luoghi, come la Galleria Borghese, il Museo etrusco di Villa Giulia, Castel Sant'Angelo e Palazzo Barberini. Alcuni luoghi, come il Vittoriano e Palazzo Venezia, resteranno chiusi, mentre il Pantheon aprirà solo di mattina.
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