Terrazzamenti, coltivazione, degustazione di vini, la spiaggia e il mare: si riparte dall'ambiente nell'area del Fuenti. A quattro anni dalla demolizione dell'albergo a sei piani, bollato come «ecomostro» e divenuto il simbolo di una lotta all'abusivismo edilizio che poi non è proseguita con altrettanta foga nella Costiera amalfitana, in provincia di Salerno e in Campania, la famiglia Mazzitelli proprietaria dell'area presenta un nuovo progetto definito ambiziosamente «Parco del Fuenti». A quattro anni da quel maggio 1999, quando il maglio di un pala meccanica cominciò ad abbattere il palazzone di sei piani dell'Amalfitana Hotel, si riparte dal costone di Fuenti. Nel tempo si sono susseguite diverse proposte per recuperare l'area. Bocciata la proposta di un anfitearto per spettacoli con annesso ristorante, solarium, palestra e piscina, sepolta da un coro di reazioni critiche l'idea di far spazio a un altro anfiteatro avanzata da una società incaricata dello studio di fattibilità dal ministero dei Beni Culturali, si punta dall'unico bene intoccabile: l'ambiente. Ieri la «Turismo internazionale» ha presentato al Comune di Vietri sul Mare il preliminare di recupero dell'area chiedendo la convocazione di una conferenza di servizio, subito fissata per il 29 aprile, alla quale sono invitati tutti gli enti e le istituzioni, comprese le associazioni ambientaliste, per discutere il progetto. In concreto si ricomincia dall'attuale parcheggio per realizzare una serie di terrazzamenti con coltivazioni tipiche della Costiera amalfitana e con vigneti, si punta a rimettere in funzione l'ascensore, che non è stato abbattuto, per collegare la strada alla spiaggia, creando qualche punto di degustazione dei prodotti locali. «È un progetto che rispetta pienamente l'ambiente e le aspettative degli ambientalisti - dice il sindaco di Vietri Cesare Marciano - con la ricostruzione dei pendii e la riqualificazione del costone di Fuenti». «Vogliamo realizzare un parco a tema - spiega Maria Teresa Mazzitelli - un giardino mediterraneo con attività occupazionali che rendano più vivibile il paesaggio».
RECUPERO: un anfiteatro dove c'era il mostro Fuenti
La famiglia Mazzitelli, proprietaria dell'area del Fuenti, presenta un nuovo progetto per recuperare l'area, dopo la demolizione dell'albergo a sei piani nel 1999. Il progetto, chiamato Parco del Fuenti, prevede la realizzazione di terrazzamenti con coltivazioni tipiche della Costiera amalfitana e vigneti, la riqualificazione del costone di Fuenti e la creazione di un parco a tema con attività occupazionali. Il progetto è stato presentato al Comune di Vietri sul Mare e la Turismo internazionale ha richiesto la convocazione di una conferenza di servizio per discutere il progetto.
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