Via ai lavori sulla scultura ancora oggi avvolta dal mistero È iniziato ieri al Museo Archeologico Nazionale di Firenze il restauro (davanti ai visitatori) della Statua di Leda, copia romana di marmo del II sec. d.C. di un originale greco di età Ellenistica, la cui storia resta avvolta dal mistero. Sicuramente la statua fu esposta per lungo tempo all'aperto, ma la provenienza è incerta. Non apparteneva alle collezioni mediceo-lorenesi (non viene infatti dagli Uffizi) e non ha numero di inventario. Un'ipotesi è che facesse parte degli arredi del Palazzo della Crocetta già all'epoca di Cosimo II e Maria Maddalena de' Medici. Il restauro, a cura di Daniela Manna e Simona Rindi, diretto da Mario Iozzo, con il coordinamento generale di Stefano Casciu e con la supervisione tecnica dei restauratori del Museo, Fabrizio Gennai e Stefano Sarri, è realizzato grazie al sostegno di Friends of Florence.