«I Quattro Palazzi diventano tre, uno ha cambiato colore», così sui social il Comitato Portosalvo denuncia che «continua il "patchwork" dell'edilizia storica della città, dopo Palazzo Reale e le gallerie Umberto I e Principe adesso tocca a uno dei famosi edifici "neo-rinascimentali" di piazza Nicola Amore: la variazione cromatica, dovuta alla assenza dei controlli e alla mancanza di un "Piano del Colore" che possa disciplinare gli interventi altera l'unità stilistica» della piazza. Comune a parte, mentre il ministero favorisce Poli Museali e Musei ottenendo minimi risparmi sulle spese, nelle Soprintendenze non c'è un architetto al lavoro e il patrimonio Unesco è in balia del caso. Anche se, associandosi al comitato di Antonio Pariante Massimo Pica Ciamarra ritenga invece che «oggi soffoca un apparato normativo prescrittivo complesso e spesso anche paralizzante» su questo generi di interventi.