De Luca: la sfida della vita, salviamo i giovani CASTEL VOLTURNO. È il desiderio frustrato e ingiuriato per decenni che ora potrebbe diventare prospettiva reale di riscatto. «Una sfida che impegna una intera generazione», ha sottolineato il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, giusto per dire che si parte facendo «un passo alla volta». Dunque, niente illusioni. Soprattutto di questi tempi gonfi di promesse elettorali. Ma la necessità è di stabilire una cornice di massima dentro la quale inserire investimenti e operazioni coordinate. «Qui si gioca il destino di un'intera generazione di ragazze e ragazzi ai quali offriremo importanti opportunità di lavoro invece di condannarli ad emigrare». Il governatore ha ieri mattina presentato il Masterplan del Litorale Domizio-Flegreo alla presenza dei quattordici sindaci dei Comuni dell'area. 4 miliardi, 14 Comuni Quattro miliardi di investimenti per infrangere definitivamente un tabù e trasformare il Litorale «nella riviera romagnola del Sud». Con un sistema di depurazione finalmente efficiente, reti fognarie adeguate, collegamenti stradali in grado di connettere velocemente Capua a Mondragone e quest'ultima località al confine regionale del Garigliano. I Comuni coinvolti sono Sessa Aurunca, Cellole, Mondragone, Castel Volturno, Giugliano, Pozzuoli, Monte di Procida, Bacoli, Carinola, Falciano del Massico, Cancello ed Arnone, Villa Literno, Parete e Francolise. È in corso di selezione una proposta di riqualificazione, valorizzazione e sviluppo del Litorale (il Masterplan Domizio-Flegreo). Ma De Luca ha già avvertito che «faremo in modo di lasciarci la possibilità di intervenire liberamente su singole aree se si riterrà opportuno far ricorso ad archistar o a particolari progettazioni. Da qui a dieci giorni ha sottolineato sarà scelto il gruppo di progettisti che dovrà delineare le linee generali di assetto urbanistico del territorio, che verranno poi inserite nel Piano Paesaggistico che stiamo predisponendo insieme al ministero per i Beni culturali. Non vogliamo trovarci nella condizione in cui mi sono trovato parecchie volte a Salerno, con le Soprintendenze che bloccano i progetti di sviluppo». I grandi progetti La Regione si impegna a portare avanti i progetti finanziati ma incagliati, come il grande progetto Bandiera blu, avviare nuove procedure come il protocollo di Castel Volturno e l'avviso per la mobilità. Intanto, la ricognizione delle iniziative di manifestazione di pubblico interesse da realizzarsi da privati su aree interamente di proprietà privata si è conclusa a dicembre 2017. Sono già pervenute 154 richieste per le quali la Regione ha svolto, ai fini di una prima schedatura, attività di georeferenziazione. Mentre 1,680 miliardi sono già finanziati per interventi di risanamento ambientale, sicurezza e legalità e rischio idrogeologico. «Il cofinanziamento della Regione ha specificato il governatore dove sarà possibile è rappresentato dalle aree di proprietà regionale che potremo mettere a disposizione». Le proposte dei privati Analizzando le 154 proposte si nota che a mostrare una maggiore vivacità territoriale è il comune di Mondragone (con 46 proposte presentate), seguito da Giugliano (26 proposte) e Castel Volturno (23 proposte). A superare le dieci proposte presentate sono gli interventi allocati nei comuni di Sessa Aurunca (15) e Bacoli (12). «In riferimento alle linee strategiche del Masterplan risultano prevalenti per numero è scritto nella relazione le istanze pervenute sulla linea strategica della Rigenerazione urbana con 131 istanze su 154 presentate per un controvalore pari a 1,85 miliardi di euro (85 del totale): in esse preponderano con ben 102 proposte, quelle relative alla realizzazione di interventi di carattere "turistico-ricettivo". In relazione al contributo richiesto sul totale delle operazioni sulla Rigenerazione urbana e territoriale si evince che i progetti presentati necessitano di un finanziamento pubblico di circa 540 milioni di euro. Seguono gli interventi per la Rigenerazione ambientale (15) di un controvalore dell'investimento pari a circa 139 milioni di euro. A fronte di tale valore, è richiesto un incentivo di circa 26 milioni di euro pari al 27 dell'investimento. In questo caso, risulta più numeroso il gruppo di progetti richiedenti un contributo pubblico nella misura del 30. Infine, gli interventi per la sicurezza e legalità (2) per un valore di circa 20 milioni» . Modello esportabile De Luca ha annunciato che «nelle prossime settimane partiranno subito i lavori che si possono già fare . E se tutto dovesse andare bene siamo pronti ad estendere ed applicare questo modello di sviluppo all'area Nord di Napoli e all'Agro Nocerino-Sarnese. È una sfida immane, ma la affrontiamo con grande entusiasmo».