Una proposta della Regione Toscana. Entusiasta Capello, allenatore con la passione dell'arte FIRENZE Grandi giornalisti come Gianni Brera e Beppe Pegolotti, che sapevano di pallone e di gioielli della cultura, associavano le giocate dei campioni alle pennellate di Giotto e Raffaello. Calcio uguale arte. Mondi diversi. E distanti. Che Martella Zoppi, assessore toscano alla cultura, vorrebbe avvicinare attraverso una proposta che, per la sua semplicità, finisce per apparire rivoluzionaria: col biglietto dello stadio si potrà visitare anche il museo. Paghi uno e prendi due. E soprattutto vai nella città della squadra avversaria portando in borsa il catalogo dei capolavori da vedere invece dei petardi e delle biglie da tirare a quelli che indossano sciarpe dai colori diversi. E' utopia cercare di «civilizzare» certe tifoserie? L'assessore, professoressa universitaria, già preside della facoltà di architettura di Firenze, sostiene che bisogna impedire a chi va alle partite di stare chiusi per ore nello stadio o a girovagare per le strade in attesa del fischio d'inizio. Le prima reazioni? Entusiaste. Fabio Capello, allenatore vincente ma anche appassionato d'arte e grande conoscitore della pittura moderna, ap-plaude: «Mi piacerebbe davvero sapere che una famiglia, o un gruppo di amici, la domenica visita un museo eppoi viene allo stadio. Sarebbe il modo migliore per riportare la gente sugli spalti e far conoscere l'arte a chi non la frequenta». Entusiasti i direttori dei musei: anche secondo loro l'idea potrebbe funzionare. Moglie di Valdo Spini, deputato di lungo corso, la Zoppi ha scritto ai sindaci delle città toscane con le squadre in A: Firenze, Empoli, Livorno e Siena. Ha mutuato l'idea da un esperimento già fatto a Empoli. Pensa ai musei comunali, perché gli stadi appartengo alla municipalità. La validità? L'intero week end. E se il ministro dei beni culturali, Rocco Buttiglione, volesse estenderla a tutta l'Italia? Lei risponde: «Magari. Però temo che possano nascere risse per l'incasso fra i presidenti del calcio e i sovrintendenti che gestiscono i musei statali».
Tifosi gratis nei musei con il biglietto dello stadio
La Regione Toscana ha proposto un'idea per riportare la gente sugli spalti degli stadi e far conoscere l'arte a chi non la frequenta. L'idea è che con il biglietto dello stadio si possa visitare anche il museo. L'assessore toscana alla cultura, Martella Zoppi, sostiene che bisogna impedire a chi va alle partite di stare chiusi per ore nello stadio o a girovagare per le strade in attesa del fischio d'inizio. L'idea è stata accolta con entusiasmo da Fabio Capello, allenatore e appassionato d'arte, e dai direttori dei musei. L'idea prevede che il biglietto dello stadio includa anche l'accesso ai musei comunali.
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