Non vedere il cambiamento che i direttori dei musei autonomi hanno introdotto a Napoli e in Campania è non solo ingeneroso, ma rischia di riportare indietro la lancetta dei beni culturali. A Capodimonte come a Paestum, a Pompei come alla Reggia di Caserta e al Museo archeologico nazionale di Napoli l'esperienza di visita per abitanti e turisti è cambiata. E la contaminazione culturale ha giovato molto alla gestione dei musei. Ora, la sentenza del Consiglio di Stato rinvia tutto a fine anno: se prevarrà la tesi che un non italiano non può dirigere un museo nel Bel Paese, Bellenger e Zuchtriegel non potranno portare a compimento il programma di lavoro che, per diventare pratica consolidata, ha bisogno certo di più di quattro anni del primo mandato che scade nel 2019. Bellenger ha dato una proiezione internazionale a Capodimonte di grande respiro: il museo sta organizzando in proprio una mostra su Picasso a Marsiglia. Zuchtriegel festeggia i 50 anni della scoperta della Tomba del Tuffatore e ha ripreso gli scavi. Buon senso vorrebbe che li lasciassero lavorare in pace, e almeno fino al 2023.