II Comune vuole eliminare le decorazioni a mosaico dell'ex Cinema Olympia? E' una scemenza, parola dell'assessore Daniele Sitta. Che ha un diavolo per capello con Italia Nostra di Mo-dena. Accusa l'associazione di aver fomentato una polemica sconcertante su un tema che sta a cuore proprio a lui e racconta che ha proceduto nel senso contrario a quello denunciato. Si sente punto sul vivo, anche perché sta cercando di salvaguardare quel mosaico degli anni Cinquanta che si trovava attorno alla cassa nel-'atrio del cinema di via Mal-musi (chiuso da alcuni anni) progettato dagli architetti Pucci e Vecchi. Italia Nostra sosteneva che «in municipio sta circolando una pratica Dia (Dichiarazione di inizio attività) protocollata che prevede la demolizione, per motivi di asserita sicurezza statica, di tutti gli elementi di decoro che qualificano l'edificio. Una decisione contraria al nuovo Codice Urbani». «E' una polemica falsa, inutile e stupida», taglia corto nei commenti l'assessore che dice di seguire personalmente questa pratica pur essendo in ferie. «Ho fatto di tutto per impedire che venissero distrutti i mosaici del Giberti - spiega - e lo dimostra persino il mio recente atto da assesore». Il 9 agosto Sitta ha infatti inviato un telegramma a suo nome alla proprietà, l'Immobiliare Master Hall. Pregava di considerare la pregiata fattura del mosaico e di concordare le modalità del recupero. Quindi esattamente il contrario di quanto asseriva di temere Italia Nostra. Tutto nasce infatti dalla pratica Dia presentata dalla proprietà al Comune. E' stata protocollata, è vero, ma non significa che il Comune ne accolga le richieste, spiega Sitta. Inoltre, il Cinema Olympia non è sottoposto ad alcun vincolo di tutela e quindi il Comune non può fare altro che esercitare la sua persuasione. Infine, la proprietà ha prodotto documenti che dimostrano che l'edificio è in parte pericolante e quindi richiede interventi in tempi brevi. «Date queste premesse -spiega l'assessore - ho deciso di chiarire che i lavori devono essere fatti con rispetto per quell'edificio particolare e ciò che contiene. Non ho certo dato il via libera la sua demolizione». Ma la proprietà potrebbe demolirlo, magari con un'altra Dia ferragostana, come suggerisce Italia Nostra? «Lo escludo. Ci sono dei tempi e poi la proprietà non ha presentato alcun progetto specifico sulla futura destinazione dell'ex cinema di via Malmu-si», conclude Sitta.
Demolire il mosaico? Ma io voglio l'opposto
L'assessore Daniele Sitta del Comune di Mo-dena ha affermato che l'associazione Italia Nostra di Mo-dena ha fomentato una polemica su un tema che sta a cuore a lui, ovvero la demolizione dei mosaici dell'ex Cinema Olympia. Sitta ha affermato di aver seguito personalmente la pratica Dia che prevede la demolizione degli elementi di decoro per motivi di sicurezza statica, ma ha detto di aver fatto di tutto per impedire che venissero distrutti i mosaici. Ha spiegato che il Cinema Olympia non è sottoposto ad alcun vincolo di tutela e che il Comune non può fare altro che esercitare la sua persuasione.
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