VISIONI D'ARTE 2018 - ITALIA '900 Settima edizione di Visioni d'Arte, rassegna di film e documentari di divulgazione dei beni culturali organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso. Italia '900 racconta le opere e raccoglie le voci dei più importanti artisti della prima metà del secolo. Futurismo, Metafisica, Valori Plastici, architettura, design, scultura e pittura del '900 in 18 splendidi documentari. In programma da domenica 18 febbraio a domenica 11 marzo con quattro proiezioni a ingresso libero, 18 opere, anche rare e inedite. DAL 18 FEBBRAIO AL 11 MARZO 2018 AL MUDEC H 16.30 - INGRESSO LIBERO Visioni d'Arte 2018, è realizzato in collaborazione con il Mudec, Museo delle Culture nell'ambito del programma Novecento Italiano e con il patrocinio del Municipio 6 del Comune di Milano. L'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso (www. a-sdo.org) è l'unico ente non profit che ha al centro della sua missione la promozione della corretta divulgazione quale elemento cruciale per creare conoscenza e sensibilità dei cittadini verso il loro patrimonio culturale. Programma 18 febbraio Come grida l'avanguardia L'onda lunga del Futurismo Apre la prima giornata un focus sui maggiori protagonisti del Futurismo italiano, Balla, Boccioni, Severini e Carrà. Gli ultimi due, qui intervistati dopo la seconda grande guerra, confermano la lunga e innovativa parabola del Futurismo e non solo. Chiusura con un'inedita e curiosa sintesi della rassegna: Arte italiana 1910-1950, per la regia di un giovane Folco Quilici. - Giacomo Balla e il Futurismo (14'), Italia, 1977, di Ugo la Rosa, e gentile concessione della Cineteca Nazionale di Roma - Boccioni a Milano (34'), Italia, 1983, di Raffaele Andreassi - Personale di Gino Severini (10'), Italia, 1960, di Emilio Lavagnino, e gentile concessione della Cineteca Nazionale di Roma - Dieci minuti con Carlo Carrà (11'), Italia, 1956, a cura di Giancarlo Fusco, regia di Vieri Bigazzi - Arte italiana 1910-1950 (9'), Italia, 1958, di Folco Quilici, e gentile concessione della Cineteca Nazionale di Roma 25 febbraio La realtà è magica Dalla Metafisica a Valori plastici: il recupero del passato Dopo la prima grande guerra, con la Metafisica di de Chirico, Carrà e Morandi, l'arte italiana si avvia a una stagione di ritorno all'ordine. Il ritrovamento del reale che caratterizza gli anni Venti, promosso da Valori plastici, anticipa un rinnovato interesse dell'arte europea, in particolare tedesca. Queste esperienze confluiscono nell'ampia etichetta poetica di Realismo Magico. - Il Realismo Magico (1918-40)(16'), Italia, 1989, di Antonio Menna - L'approdo. Carlo Carrà a Padova (5'), Italia, 1963, di Silvano Giannelli - De Chirico metafisico(16'), Italia, 1962, di Raffaele Andreassi, e gentile concessione della Cineteca di Bologna - Morandi (38'), Francia, 1988, di Frédéric Rossif, e gentile concessione di Luce Cinecittà 4 marzo Un cemento molto armato Architettura e design, la scienza del classico L'architettura del primo '900 italiano nel racconto di grandi protagonisti come Ponti e Nervi, nonché di una generazione di modernisti che si ispirarono al Razionalismo di Le Corbusier e Gropius. Tecnica e rigore formale accompagnano l'avvento del design ad opera dei fratelli Castiglioni e la messa a punto di una scienza delle costruzioni pensata per il cemento armato. - Amare Giò Ponti (30'), Italia, 2015, di Francesca Molteni, e gentile concessione di Muse - Factory of projects - Ritratti contemporanei. Pier Luigi Nervi (17'), Italia, 1970, di Arnaldo Genoino - Architettura italiana fra le due guerre (39), Italia, 1976, di Anna Zanoli; regia di Maurizio Cascavilla - I fratelli Castiglioni (9'), Italia, 1967, di Bruno Munari e Marcello Piccardo, e gentile concessione Promovideo di Andrea Piccardo 11 marzo La guerra alle spalle Scultura e pittura tornano alla realtà Il dopoguerra ritrova un sentimento verso il dato reale: il pathos esistenziale di Martini è decisivo per la generazione successiva di Manzù, Guttuso, Levi, Salvatore e altri. Con Capogrossi la realtà diventa segno sintetico per poi diventare oggetto d'arte in Rotella. Schifano, artista pop, dopo aver usato fotografia, cinema e televisione torna al piacere tangibile della pittura. - Arte senza pace (13'), Italia, 1968, di Paolo Saglietto, e gentile concessione della Cineteca di Bologna - La Porta di San Pietro di Giacomo Manzù (26'), Italia,1965, di Glauco Pellegrini e gentile concessione della Cineteca Nazionale di Roma - Sette Pittori (13'), Italia, 1957, di Luciano Emmer, e gentile concessione di Luce Cinecittà - Novorealismo (11'), Italia, 1962, di Enzo Nasso, e gentile concessione della Cineteca Nazionale di Roma - Artisti allo specchio. Mario Schifano (28'), Italia, 1987, di Mario Carbone