Caro Schiavi, segnalo quanto è ben visibile a tutti coloro che percorrono i marciapiedi che delimitano piazzale Lodi. Si sono sistemate una serie di baracche o chioschi che vendono oggetti di abbigliamento, orologi, cibi vari e ogni mese c'è qualcuno che si aggiunge a questo gruppo di venditori italiani e stranieri. Mi chiedo se sono in regola con la legge e se mai qualcuno li controlla. Se passa dalle parti di piazzale Gorini guardi come è ridotta la vecchia sede dell'Istituto dei tumori. È vero che non è più in uso, ma resta uno spettacolo davvero indecente. Passeggiando tra le campagne tra Milano e Assago scopro che proprio accanto alla palazzina della polizia stradale di via del Mare (Milano) è sorta una discarica di grosse dimensioni: scaricare mobili e lavatrici sotto gli occhi di una autorità mi fa proprio pensare Luoghi diversi, problemi diversi, ma comune denominatore: la sciatteria. Quella che fa arrabbiare il cittadino responsabile per l'inciviltà del cittadino irresponsabile. Milano può essere ancora meglio, se si cura di più. Quel carnevale di scritte davanti alla vecchia sede dell'Istituto tumori e a fianco dell'obitorio è una vergogna. Per di più lì ci sono i locali della Lega contro il cancro. Possibile che prima della signora Luisella non se ne sia accorto nessuno? Facciamo una prova: passiamo fra un mese in piazzale Gorini, in corso Lodi e davanti al palazzo della polizia sulla via del Mare. Speriamo che l'ottimismo sia premiato.