Muri imbrattati, scritte selvagge, e il servizio comunale di cancellazione in crisi dal 2015 Roma è fatta così, lo abbiamo scritto in centinaia di occasioni: quando c'è un'emergenza riesce a muoversi, soprattutto quando ci sono in ballo interessi molto importanti. Ma è incapace strutturalmente di adottare una politica amministrativa di manutenzione ordinaria. Prendiamo il caso della scritta anti-Erdogan apparsa a Porta Maggiore sabato scorso. Domenica - roba da non credere - era già sparita. Cancellata a tempo di record. Naturalmente non è un caso ma una scelta.