LARCIANO - Dopo tante battaglie, qualcosa si smuove. I residenti di Larciano Castello, che da tempo invocano a gran voce più sicurezza nel loro borgo medievale, hanno ottenuto un incontro pubblico con l'amministrazione e i tecnici del Comune. Un'occasione importante per fare il punto della situazione (anche alla luce del sopralluogo dei vigili del fuoco) e portare le proprie istanze di fronte a sindaco e giunta.La data dell'assemblea è fissata per giovedì 1 febbraio, alle 21, all'interno del Circolo ricreativo "Il Castello". A spaventare gli abitanti, infatti, è soprattutto la caduta delle pietre (anche di 30 centimetri l'una da 15 metri d'altezza) dalle mura storiche. Una paura sempre crescente che ha convinto i residenti a chiedere aiuto alle istituzioni: prima con un documento e relativo materiale fotografico, accompagnati da venti firme, inviati al Comune, al segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio.Nessuna risposta, però, era loro arrivata e così avevano affidato il loro sfogo alle pagine del Tirreno. «Le pietre del castello si stanno staccando, una dietro l'altra, con il rischio che qualcuno possa farsi male sul serio. Ma le istituzioni stanno a guardare. E nessuno interviene», avevano detto. Infine, nel dicembre scorso si sono rivolti anche al prefetto di Pistoia, Angelo Ciuni, che a sua volta ha scritto alla sindaca di Larciano, Lisa Amidei e al comandante provinciale dei vigili del fuoco chiedendo conto di «ogni notizia e iniziativa assunta» sulla caduta delle pietre dalle mura dell'antico borgo medievale di Larciano Castello. E ora non resta che aspettare l'incontro pubblico per conoscere ulteriori novità. Martina Trivigno