Sull'argomento segnaliamo anche l'articolo comparso oggi su "La Stampa" all'indirizzo http:www.patrimoniosos.itrsol.php?opgetarticleid131935 Il Consiglio Superiore dei beni culturali e paesaggistici del MiBACT ha espresso piena solidarietà alla Fondazione Museo Egizio di Torino e massimo sostegno all'iniziativa promozionale rivolta alle persone di lingua araba, che mira a ampliare il proprio pubblico e a coinvolgere una delle maggiori comunità dell'area metropolitana torinese attraverso uno straordinario patrimonio culturale.Le attività del Museo Egizio sono un servizio pubblico essenziale interamente sostenuto da risorse proprie, la quantità e la qualità delle sue collezioni sono seconde solo a quelle del Cairo e costituiscono un unicum in Europa e nel mondo. Si tratta pertanto di un'istituzione capace sia di aiutare la comunità arabofona, in primo luogo egiziana, presente nell'area a ristabilire un contatto con il proprio passato, sia di ampliare gli orizzonti culturali dei cittadini grazie alla visita di uno dei più ricchi e ben fatti musei a livello internazionale. "Siamo particolarmente vicini al Museo Egizio ha dichiarato il Presidente del Consiglio Superiore, Giuliano Volpe alla Presidente della Fondazione Evelina Christillin e al direttore Christian Greco, che fin dal suo insediamento si è adoperato con intelligenza e con successo perché questo sia un museo bello, intelligente e inclusivo: il museo di tutti e per tutti". Roma, 23 gennaio 2018