Si tratta di due pitture con la Messa di San Gregorio e con il Martirio dei Santi Celso e Vittore Dopo 22 anni, su richiesta della parrocchia e per disponibilità del direttore dell'Ufficio Beni Culturali ecclesiastici dell'Arcidiocesi di Palermo, don Giuseppe Bucaro, ritrovano luce nella chiesa di San Nicolò all'Albergheria due grandi tele settecentesche. La parrocchia dell'Albergheria, situata nel cuore antico di Palermo, spesso oggetto di furti, anche recenti, è stata oggetto di restauri da parte della Soprintendenza di Palermo e dotata di moderni sistemi di sicurezza, che hanno consentito di restituire alla naturale devozione alcune delle opere che erano state ricoverate al Museo Diocesano di Palermo per garantirne l'integrità. Si tratta di due pitture con la Messa di San Gregorio e con il Martirio dei Santi Celso e Vittore. Le opere restaurate sono state ricollocate in chiesa anche se non nelle originali posizioni a causa dei riadattamenti operati nel corso dei decenni. La ricollocazione di queste due tele nella sede originaria ancora adibita al culto, dopo anni di custodia nei depositi museali, mostra l'attenzione dell'Ufficio Beni culturali dell'Arcidiocesi e del Museo diocesano di Palermo verso i luoghi sacri del territorio e in favore della ricostruzione degli impianti iconografici recuperabili e un tempo oggetto di ammirazione e ancora oggi di devozione. Si prosegue così con le operazioni che hanno già visto il ripristino degli apparati pittorici a Palermo nella chiesa del Santissimo Salvatore (2016, Sant'Orsola cinquecentesca), di San Cristoforo (1998, 2000), nell'oratorio del Santissimo Rosario in Santa Cita (Adorazione dei Magi di Pietro d'Asaro), nella chiesa di Sant'Antonio Abate di Palermo (2001), nella chiesa di Valverde (2005, con la pala di Pietro Novelli) e nell'oratorio dei Bianchi (2005, con la grande Crocifissione di Antonio Manno).
la Repubblica
11 Gennaio 2018
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Palermo, tornano due tele del '700 a San Nicolò all'Albergheria
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