È triste osservare l'assenza dell'Italia fra i Paesi promotori. Siamo stati infatti fra i principali artefici della Convenzione Europea del Paesaggio, abbiamo istituito i piani paesaggistici e, primo paese del mondo, inserito il paesaggio nel piano nazionale di sviluppo rurale. In questa edizione è però stata inserita nel programma la presentazione del piano paesaggistico della Regione Toscana come uno dei modelli da proporre all'attenzione del resto del mondo. L'invito a presentare il piano toscano è anche dovuto al fatto che all'estero si vedono con maggiore chiarezza le cose buone del nostro paese. Da questo punto di vista il caso della Toscana, come modello di successo per la sostenibilità dello sviluppo e la buona qualità della vita, è considerato di interesse sovranazionale. Nel Global Landscape Forum il paesaggio è infatti visto come una nuova visione dello sviluppo che cerca di armonizzare i processi economici sociali ed ambientali. Le domande poste durante la sessione dedicata al caso toscano, presieduta dalla Banca Mondiale, si sono soprattutto concentrate sugli aspetti legati all'agricoltura, alle foreste, all'ambiente e al conflitto fra conservazione e sviluppo. Non casualmente queste sono state le maggiori criticità nel percorso del piano paesaggistico, anche perché la pianificazione del paesaggio non può risolversi solo nella limitazione del consumo di suolo, o nella imposizione di vincoli, ma deve indicare anche un percorso di sviluppo. L'interesse per il caso toscano è testimoniato dal fatto che nel prossimo rapporto delle Nazioni Unite sullo stato delle foreste nel mondo che sarà pubblicato nel 2018, fra i dieci Paesi del mondo selezionati come casi di studio più rappresentativi, uno di questi sarà l'Italia, e il capitolo sarà concentrato soprattutto sulla Toscana. In questo senso il piano paesaggistico, pur con numerose problematiche che l'Osservatorio del Paesaggio sta cercando lentamente di risolvere presenta un approccio ed una articolazione che possono sicuramente fornire un modello. Presidente osservatorio del paesaggio - Regione Toscana