Non solo spiagge. Il turismo in costante crescita in Puglia determina anche un incremento dei consumi culturali. A dirlo sono i numeri dei visitatori che, nel corso del 2017, hanno varcato le soglie dei musei e siti di interesse artistico, archeologico e culturale in Puglia. L'incremento è netto rispetto al 2016 e sfiora il 20 per cento in più: si parla di 749.260 visitatori contro i 627.100 dell'anno precedente ( l'aumento è pari al 19,48 per cento). Ma è interessante, poi, scorrere la classifica dei primi dieci musei e siti di interesse storico- archeologico appena resa pubblica dal ministero per i Beni culturali. In prima posizione, d'accordo, non sorprende che a svettare sia, come sempre, Castel del Monte con 249.527 visitatori, ma è il parco archeologico di Siponto, a Manfredonia, la vera sorpresa del 2017. Con 81.446 visitatori, infatti, è in seconda posizione ed è riuscito così a superare anche il MarTa, il museo archeologico di Taranto che nel 2017 ha staccato 79.603 biglietti. Dietro questo inatteso successo non c'è solo la gratuità dell'ingresso, ma soprattutto uno fra i più riusciti esperimenti di contaminazione fra storia e arte contemporanea realizzato in Italia: nel parco di Siponto, infatti, l'artista Edoardo Tresoldi ha realizzato una monumentale installazione che, a fronte della leggerezza visiva delle trasparenze della rete metallica, restituisce le proporzioni e le forme dell'antica basilica della quale non restano che tracce pavimentali. Fatto sta che, alla fine, Tresoldi e Siponto hanno portato visitatori anche al museo archeologico di Manfredonia: quasi settantamila (68.066). Tanti da superare anche il castello normanno svevo di Bari, che ha totalizzato 64.597 visitatori. Nelle ultime cinque posizioni della top ten dei musei pugliesi il castello svevo di Trani ( 45.217 visitatori), il museo e parco archeologico di Egnazia ( 26.605), il museo archeologico di Altamura ( 25.888), il museo nazionale Jatta di Ruvo (16.617) e la galleria nazionale Devanna di Bitonto (16.296). In tema di incassi, infine, i biglietti staccati in Puglia hanno fruttato un milione e 151.697 euro: spiccioli se rapportati invece ai 200 milioni di euro degli incassi di tutti i musei statali nel 2017. Segno che c'è evidentemente ancora ampio margine per crescere. a.d.g.