IL 30 LUGLIO 2005 la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il testo di "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 giugno 2005, n. 115, recante disposizioni urgenti per assicurare la funzionalità di settori della pubblica amministrazione. Disposizioni in materia di organico del personale della carriera diplomatica, delega al Governo per l'attuazione della direttiva 200053CE in materia di veicoli fuori uso e proroghe di termini per l'esercizio di deleghe legislative". Il testo non è ancora promulgato o pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, ma disponibile sul sito della Camera, nella sezione dei "Decreti-legge in corso di conversione". Vi segnaliamo questo provvedimento perché introduce notevoli modifiche nella gestione degli Archivi Storici. A questo comma faceva riferimento Ernesto Galli della Loggia nel suo articolo del 5 agosto 2005 . ------------------------------------------------------------ ART. 14-duodecies. (Archivio storico della Presidenza del Consiglio dei ministri) - 1. All'articolo 42 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, dopo il comma 3, è aggiunto il seguente: "3-bis. La Presidenza del Consiglio dei ministri conserva i suoi atti presso il proprio archivio storico, secondo le determinazioni assunte dal Presidente del Consiglio dei ministri con proprio decreto. Con lo stesso decreto sono stabilite le modalità di conservazione, di consultazione e di accesso agli atti presso l'archivio storico della Presidenza del Consiglio dei ministri". -------------------------------------------------------------- La Relazione illustrativa motiva così questa disposizione: "La modifica proposta è volta a contemperare la duplice esigenza di conservazione della documentazione prodotta dal Consiglio dei Ministri presso l'archivio storico istituito presso la Presidenza e di rispetto delle prerogative del Ministero per i beni e le attività culturali in ordine alla conservazione di tutta la documentazione amministrativa. A tale proposito, preme segnalare che, in base a previsioni risalenti alla costituzione dell'archivio del Regno (R.D. 27 maggio 1875, n.2552), gli archivi delle amministrazioni centrali dello Stato italiano sono conservati presso una struttura unitaria, l'archivio centrale dello Stato (legge 13 aprile 1953, n.340). Presso tale archivio la Presidenza del Consiglio ha versato i propri documenti fino dagli anni 30 del secolo scorso. La disposizione proposta si pone in un ottica di continuità con tale tradizione storicamente consolidata, riconoscendo al contempo la specialità della documentazione prodotta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell'esercizio della propria funzione di indirizzo politico"
ARCHIVIO STORICO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
Il 30 luglio 2005, la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva un testo di legge che introduce modifiche nella gestione degli Archivi Storici. L'articolo 14-duodecies del testo introduce una disposizione che stabilisce che la Presidenza del Consiglio dei ministri conserva i suoi atti presso un archivio storico, secondo le determinazioni del Presidente del Consiglio. La disposizione è stata motivata per contemperare la duplice esigenza di conservazione della documentazione prodotta dal Consiglio dei Ministri e di rispetto delle prerogative del Ministero per i beni e le attività culturali. La disposizione si pone in un'ottica di continuità con la tradizione storica consolidata di conservazione degli archivi centrali dello Stato.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo