Caro Conti, dall'ottobre 2016 sono chiusi i Giardini di via del Quirinale, quelli con la statua di Carlo Alberto. Una tristezza indicibile. Ma perché, con tutto il rispetto, la Presidenza della Repubblica non se ne occupa? Perché non può. I giardini sono comunali, consegnati al Campidoglio nel 1998 ma aperti al pubblico (quando ancora di pertinenza del Quirinale) dal 1969 per volere del Presidente Giuseppe Saragat. Vennero realizzati nel 1889 per la visita dell'Imperatore tedesco Guglielmo II. I giardini, spiega un consunto cartello, sono chiusi dal 30 ottobre 2016 dopo la scossa di terremoto che ha lesionato il muro tra via Ferrara e via Piacenza. Il Dipartimento Tutela Ambientale del Comune spiega che non si potrà entrare fino «alla conclusione dell'indagine in base alle perizie già in itinere». In una città normale, dopo 14 mesi, le perizie avrebbero da tempo trovato l'«itinere». Ma ciò che indigna è lo stato di vergognoso abbandono del bel giardino sottoposto a restauro vegetazionale nel 2014. Arbusti altissimi, mucchi di foglie, sporcizia, degrado. Siamo di fronte alla Presidenza della Repubblica e il Campidoglio dovrebbe mostrare un doveroso rispetto.