Il costo dell'ingresso è maggiore solo agli Scavi di Pompei e all'archeologico di Napoli BIGLIETTO più caro agli Uffizi, è ancora scontro. Incalza la polemica sul biglietto più caro alla galleria fiorentina e con questa tutta la discussione su una cultura che sia a portata di tutti o di pochi eletti che possono pagarsela a caro prezzo. Intanto, basta una piccola ricerca sul costo degli ingressi nei maggiori musei italiani per scoprire che la Galleria degliUffizi con 6.5 euro di biglietto è tra le più care d'Italia. A pari merito con la Galleria dell'Accademia di Venezia e con l'Egizio di Torino. Tuttavia non è la più costosa. In quanto al prezzo del biglietto il museo italiano più caro risulta essere gli Scavi di Pompei con 10 euro d'ingresso, segue l'archeologico di Napoli con 9 euro, seguito a ruota da Villa Borghese a Roma dove i visitatori devono pagare 8.50 euro. Costameno degliUffizi il biglietto per la Pinacoteca di Brera con 5 euro e quello per la Galleria nazionale di Palazzo Spinola aGenova fissato a 4 euro. «I biglietti dei musei costano più omeno la stessa cifra dappertutto - spiega Libero Rossi della Funzione pubblica della Cgil nazionale - alcuni come Villa Borghese costano di più perché comprendono 2 euro aggiuntivi per la prenotazione. Ma il problema degli Uffizi non è come prendere i soldi, piuttosto come spenderli. Perché manca una progettazione di investimenti in sicurezza e sorveglianza». Chiara la stoccata al soprintendente al Polo museale fiorentino Antonio Paolucci. MaRossi non finisce qui: «Paolucci dice che è contento se ci sono meno visitatori perché almeno vanno anche negli altri musei di Firenze. Come se fosse la stessa cosa, la Palatina non sono gliUffizi». E riguardo al ministro ai Beni culturali Rocco Buttiglione Rossi non usa mezzi termini: «La sua idea di rincarare il biglietto per fare fronte alle misure di sicurezza imposte dalla situazione politica internazionale e ai fondi esigui è a dir poco assurda. Anche perché non è detto che aumentando il biglietto d'ingresso agli Uffizi crescano anche gli introiti, quello che è certo è che diminuisce l'utenza. Piuttosto gli Uffizi dovrebbero rimanere aperti 24 ore su 24, visto che non possono accogliere più di 780 persone ». Quella di Rossi è solo l'ultima voce nella lista di reazioni contrarie alla proposta del ministro. Il soprintendente al Polo museale fiorentino Antonio Paolucci ha fatto sapere da subito di essere molto dispiaciuto di un eventuale aumento del biglietto. «Per me i musei dovrebbero essere gratis come le biblioteche», aveva precisato all'indomani delle affermazioni di Buttiglione. Dura anche la reazione dell'assessore alla cultura delle Regione Toscana Mariella Zoppi, schierata in prima linea nelle file degli oppositori: «GliUffizi hanno già il biglietto più alto di tutti i musei pubblici della Regione, piuttosto sarebbe meglio un biglietto a offerta simbolica come già avviene in Inghilterra». E aggiunge: «Invito subito il ministro a un incontro con i rappresentanti della Regione ». Intanto, il soprintendete Paolucci invita i visitatori a evitare bagagli ingombranti per ridurre le code ai musei dopo l'installazione dei metal detector agliUffizi e a Palazzo Pitti. E, nota positiva dopo tante polemiche: nel fine settimana di Ferragosto rimarranno aperti la Galleria