Quasi nove milioni di visitatori e più 10. L'Archeologico perde un posto Napoli. Le migliori performance per numero di visitatori nel 2017 le hanno fatte i musei e i siti archeologici della Campania che stanno vivendo una stagione felice: nella «top 30», diffusa dal Mibact, la Reggia di Capodimonte è una delle due «New entry» della classifica. L'altra è Villa Adriana a Tivoli. A Capodimonte gli ingressi sono cresciuti del 21,2 nell'arco di un solo anno. Un risultato eccellente, ma meglio ancora ha fatto un'altra reggia, quella di Caserta (22,8 di visitatori), che sta raccogliendo i frutti della gestione del nuovo direttore, Mauro Felicori, il quale ha «concesso» il sito per feste e matrimoni, con l'idea che i luoghi culturali debbano essere tutelati ma anche produrre reddito. A gonfie vele Pompei (7,6), Ercolano (17,3) e Paestum (15,1). Bene anche la grotta Azzurra di Capri (10,5). Anno da record per tutti i Musei italiani: superati i 50 milioni di visitatori e raggiunti quasi i 200 milioni di incassi. Il ministro Dario Franceschini festeggia il risultato gustando il sapore della rivincita dopo la lettera inviata da un'ottantina di ex funzionari, storici e universitari critica nei confronti della riforma e in cui si denuncia una situazione «di caos e paralisi creata da una pretesa riorganizzazione a colpi di decreto, o di emendamenti alla legge di bilancio». La replica di Franceschini arriva a colpi di numeri. «I dati definitivi del 2017 annuncia - segnano il nuovo record con un incremento rispetto al 2016 di circa 5 milioni di visitatori e di oltre 20 milioni di euro». E puntualizza: «Il bilancio della riforma dei Musei è davvero eccezionale: dai 38 milioni del 2013 ai 50 milioni del 2017, i visitatori sono aumentati in quattro anni di circa 12 milioni (31) e gli incassi di circa 70 milioni di euro (53)». E anche Renzi si prende i meriti della svolta: «Un risultato straordinario, ottenuto grazie alla decisione di investire finalmente sulla cultura twitta il segretario Pd -. Perché non è vero, come dice la destra, che con la cultura non si mangia. E con la cultura soprattutto si nutre l'identità di un popolo. Orgoglio Italiano». Anche quest'anno i 5 luoghi della cultura statali più visitati d'Italia, secondo il report diffuso dal Ministero, sono il Colosseo (oltre 7 milioni di visitatori), Pompei (3,4 milioni di visitatori), gli Uffizi (2,2 milioni), la Galleria dell'Accademia di Firenze (1,6 milioni) e Castel Sant'Angelo (1,1 milioni di visitatori). Nella Top 30 i tassi di crescita più sostenuti sono stati registrati da Palazzo Pitti (23) e da quattro siti campani: la Reggia di Caserta (23), Ercolano (17), il Museo archeologico di Napoli (16) e Paestum (15). Anche se l'Archeologico perde un posto nella graduatoria (ora è dodicesimo) superato dalla Galleria borghese. Il museo di Capodimonte per la prima volta entra in classifica con 232 mila visitatori e un incremeto del 21 per cento rispetto alo scorso anno. Tra i luoghi della cultura con ingresso gratuito, il Pantheon è stato visitato da oltre 8 milioni di persone; a seguire il Parco di Capodimonte (che supera il milione di presenze) e il Parco del Castello di Miramare di Trieste (830 mila visitatori). Sul podio delle regioni con il maggior numero di visitatori il Lazio (23.047.225), la Campania (8.782.715), la Toscana (7.042.018); i tassi di crescita dei visitatori più elevati sono stati registrati in Liguria (26), Puglia(19,5) e Friuli Venezia Giulia (15,4). Anche i siti archeologici meno integrati nei grandi flussi turistici hanno registrato forti incrementi in termini di visitatori. In Campania grandi aumenti a Villa Jovis a Capri (33) e l'Anfiteatro e Mitreo di Santa Maria Capua a Vetere (30). Da segnalare infine la crescita del Museo Nazionale della Ceramica "Duca di Martina" a Napoli 61,66 (dai 20.661 del 2016 ai 33.401 del 2017). E oggi è attesa un'altra giornata da record. «Il 2018 può iniziare con una visita al museo, sia che si tratti di un buon proposito per l'anno nuovo piuttosto che l'occasione per fare i turisti nella propria città o in una vicina e trascorrere l'ultimo giorno delle festività natalizie in un luogo della cultura», ha diffuso il Mibact in una nota in cui ricorda che oggi gli oltre 420 musei, aree archeologiche e monumenti statali saranno a ingresso gratuito.