Una commissione composta da membri delle istituzioni britanniche ha deciso di porre un veto che blocchi l'esportazione dalla Gran Bretagna del dipinto Il Ponte di Rialto con il Palazzo dei Camerlenghi , una delle più importanti vedute veneziane del pittore Francesco Guardi (1712-1793). Il quadro è stato battuto all'asta da Christie's, a Londra, il 6 luglio scorso. Ad aggiudicarselo, per quasi 30 milioni di euro, è stato un collezionista privato che ha chiesto di rimanere anonimo. L'opera era stata commissionata all'artista nel 1768 dal proprietario di una piantagione di zucchero giamaicana, Chaloner Arcedeckne. Il ministro inglese John Glen spera che in questo modo la tela, larga due metri, possa rimanere sul suolo britannico, «dove potrà essere ammirata dalle prossime generazio-ni». Il dipinto è appartenuto in passato ai membri della dinastia Guinness ed è considerato tra i capolavori dell'arte italiana del XVIII secolo, secondo Christie's «testimonianza sublime della prima maturità artistica di Francesco Guardi».