Il Comune di Roma apre ai residenti tutti i suoi Musei per un abbonamento annuale di appena 5 euro. Con cui saranno visitabili i Capitolini, il Museo di Roma di Palazzo Braschi o quello della Centrale Montemartini, la fitta rete delle raccolte civiche. Si prende atto del fatto che gli italiani, e quindi anche i romani, vanno in massa ai musei quando non si paga e si ribadisce il ruolo altamente formativo, sociale, degli stessi. Insomma, la pretesa di Renzi e di Franceschini di "far soldi coi musei" non viene condivisa. Del resto il più grande museo europeo, il Louvre, con un bilancio di 204 milioni di euro, incassa da ingressi e servizi soltanto 102 milioni e altrettanti ce li deve mettere lo Stato francese. Anche se gli incassi del Grand Louvre sono superiori a quelli complessivi di tutti i Musei statali italiani, esso è passivo al 50 . Tony Blair, per contro, ha deciso di rendere gratuiti tutti i Musei pubblici londinesi (British e National già lo erano) ed ha incrementato così del 50 il turismo culturale. Il Comune di Roma ci prova coi residenti stimolandoli ad acculturarsi.