Si chiude la nona edizione del "pensatoio" fondato da Marco Salvatore. Dal cinema alla ricerca: un anno di progetti per Napoli Il calendario degli appuntamenti per il nuovo anno sarà lungo e ricco, ma è già stato deciso che a maggio si farà il punto sull'abbattimento delle Vele di Scampia come era stato annunciato dall'assessore all'Urbanistica del Comune di Napoli Carmine Piscopo. "Sabato delle idee" riparte a gennaio, a maggio monitorerà lo stato della questione Scampia per la quale il 2 dicembre l'assessore aveva assicurato all'incontro organizzato con Repubblica: « Al massimo entro marzo 2018 partiranno i lavori per l'abbattimento delle tre Vele di Scampia. Entro il 31 dicembre 2017 ci sarà il bando del Comune di Napoli per la riqualificazione e la nuova destinazione d'uso pubblico e sociale della quarta vela » . In più l'idea per Scampia di un Museo della civiltà contadina e il rilancio del Parco delle Colline. Intanto si fa il punto sul successo dell'iniziativa nel 2017. Sono stati nove gli incontri in luoghi diversi di Napoli con la raccolta di nuove idee progettuali. Ieri mattina la chiusura della nona edizione al Museo archeologico. Il " pensatoio" fondato dallo scienziato Marco Salvatore e che raccoglie le eccellenze accademiche, scientifiche e culturali napoletane ha lanciato in quest'anno idee progettuali su un Polo industriale per il cinema e quello di un Centro campano per il coordinamento della progettazione europea per i finanziamenti alla ricerca. «C'è grande soddisfazione nel ripercorrere la produttività di idee di quest'ultima edizione sottolinea il fondatore di "Sabato delle idee" Marco Salvatore perché nel 2009, quando è nato il Sabato delle idee, lo abbiamo da subito immaginato come un pensatoio dove la cultura fosse la base propulsiva per idee nuove e concrete in grado di generare quella progettualità operativa che è sempre mancata a Napoli e nel Mezzogiorno».