Si chiama Maua e utilizza una app per trasformare opere di street art in arte digitale da visualizzare dal proprio smartphone grazie alla tecnologia della realtà aumentata Inaugura domenica 17 dicembre a Milano un nuovo museo, diffuso, a cielo aperto. Si chiama MAUA ed è il primo museo di arte urbana aumentata. Attraverso 50 opere dislocate in diverse zone periferiche della città, l'utente può seguire itinerari artistici nuovi, fatti di opere che sfruttano la tecnologia della realtà aumentata per animarsi. Si parte scegliendo il proprio percorso. Poi, arrivati sul posto, l'esperienza prosegue in forma digitale: ogni opera, inquadrata con lo smartphone, ne genera una nuova e si trasforma in un lavoro di digital art, appositamente creato per il museo grazie a tecnologie di realtà aumentata. Le opere sono state selezionate dagli abitanti delle cinque aree di Milano coinvolte Giambellino-Lorenteggio, Adriano-Padova-Rizzoli, Corvetto-Chiaravalle-Porto di Mare, Niguarda-Bovisa, QT8-Gallaratese. Dopo aver mappato tra settembre e ottobre le opere di street art dei propri quartieri, i cittadini hanno scelto quelle più rappresentative. Da ognuno dei 5 quartieri è stata individuata una selezione finale di 10 murales, per arrivare a creare un grande museo a cielo aperto con 50 opere da scoprire. Si tratta di un esperimento di curatela diffusa. La tecnologia Il progetto è di Bepart una startup che dal 2014 lavora sulla realtà aumentata applicata al mondo dell'arte. Scaricando l'app gratuita per iOS e Andorid i visitatori vedono le opere d'arte prendere vita e trasformarsi in lavori di digital art grazie alla realtà aumentata. Individuando le opere sui muri, facendosi aiutare dalla mappa, basta inquadrale per vedere "saltare fuori" dai muri alcune animazioni. Il workshop Le opere selezionate sono state fotografate e successivamente, durante un workshop di realtà aumentata presso BASE Milano, 50 giovani animation designer le hanno trasformate in contenuti digitali. Il catalogo Per chi non ha la possibilità di visitare il museo è comunque possibile vedere le animazioni in realtà aumentata. Basta scaricare l'app Bepart e scegilere sul catalogo di MAUA, edito da Terre di Mezzo, le opere che si preferiscono. Inquadrandole queste prenderanno vita. Il catalogo è in distribuzione presso BASE e all'infopoint del Comune. Come visitarlo A partire dal 18 dicembre sarà possibile prenotare il proprio tour urbano sul sito mauamuseum.com. Occorre compilare il form indicando la propria disponibilità per farsi accompagnare da uno dei volontari alla scoperta del museo. Le passeggiate sono gratuite a partire dal 17 dicembre 2017, con eventuale contributo libero a discrezione del visitatore. Ma le opere del MAUA sono liberamente fruibili consultando la mappa completa sul sito, sull'app Bepart o ancora sul catalogo cartaceo. Il progetto Il progetto di Bepart è uno dei vincitori del Bando alle Periferie promosso dal Comune di Milano. Il MAUA ha già ricevuto un premio: il Digital Award Il Coraggio di Innovare 2017, di Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Meet the Media Guru, riservato ai migliori progetti dei settori della Moda e del Design che abbiano scelto il digitale come strategia vincente.