Ripristino del tetto dell'Oratorio di Santo Stefano. E' questo l'obiettivo del Comune di Lentate sul Seveso che, dopo i consistenti interventi di restauro nel 2007, ora intende completare il lavoro, finalizzando le erogazioni liberali di cittadini e imprese alla sistemazione del monumento trecentesco, fiore all'occhiello del paese. L'amministrazione intende infatti sostenere l'arte e la cultura del territorio attraverso l' Art Bonus, ovvero ottenendo un beneficio fiscale: cittadini e imprese possono fare donazioni dirette per il restauro di beni culturali e il sostegno dei luoghi della Cultura di proprietà pubblica. "Per la nostra amministrazione sottolinea il sindaco Laura Ferrari salvaguardare il proprio patrimonio artistico e culturale significa sostenere e valorizzare lo sviluppo del territorio. La scelta è caduta su un importante gioiello lentatese, l'Oratorio di Santo Stefano per la nostra identità cittadina". Cittadini e imprese possono dunque effettuare donazioni dirette per il restauro di beni culturali e avere un sconto fiscale da detrarre, in tre anni, dall'Irpef. Nello specifico ogni contribuente che dona dei soldi per la manutenzione, la protezione e il restauro dei beni culturali e dei teatri pubblici o per il sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura (sempre di proprietà pubblica) potrà detrarre dalle tasse parte della somma versata. Tutto questo è previsto dall'Art Bonus, il credito d'imposta previsto dal decreto legge del 31 maggio 2014, convertito in legge il 29 luglio 2014, n. 106, che permette di contribuire a riqualificare i luoghi della cultura cittadini e, contemporaneamente, beneficiare di detrazioni fiscali del 65 per cento. "Accanto ai grandi centri artistici prosegue il vicesindaco Matteo Turconi Sormani esistono paesi dalla storia ricca e affascinante, dai monumenti importanti e spesso sorprendenti, così come ci sono molti panorami naturali ancora intatti, vedute suggestive e struggenti. Questi beni culturali racchiusi non più tra i muri di un edificio, ma dai confini di un paese, sono il Museo diffuso nel territorio. Un Museo quindi voluto pensando che nella vita non è mai troppo tardi per innamorarsi e l'oratorio di Santo Stefano protomartire è il monumento che più di qualunque altro in questo momento ha bisogno del nostro amore". Il credito d'imposta spetta nella misura del 65 delle erogazioni liberali effettuate. In relazione alla qualifica del soggetto che effettua le erogazioni liberali sono previsti limiti massimi differenziati di spettanza del credito d'imposta. In particolare: per le persone fisiche ed enti che non svolgono attività commerciale (dipendenti, pensionati, professionisti), il credito d'imposta è riconosciuto nel limite del 15 del reddito imponibile (che determinerà, nel triennio successivo, un credito d'imposta pari al 65 di quanto versato); per i soggetti titolari di reddito d'impresa (società e ditte individuali) ed enti non commerciali che esercitano anche attività commerciale il credito d'imposta è invece riconosciuto nel limite del 5 per mille dei ricavi annui. "Dal 2009 conclude Patrizia Del Pero, assessore alla Cultura -, anno in cui avevo fortemente voluto la collaborazione con gli Amici dell'Arte di Lentate, i numeri e le visite per l'Oratorio di Santo Stefano sono state sempre in crescendo. Gruppi provenienti da tutta Italia, ma anche turisti dalla Svizzera, dalla Francia, dalla Germania e non solo. E' uno dei luoghi che arricchisce il nostro sistema culturale, va sostenuto e incentivato. E con una donazione, oggi, è possibile realizzarlo". Codice tributo per compensazione credito d'imposta codice da segnare nel credito d'imposta, per l' Art Bonus è 6842 (risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 116E2014). Per ottenere la detrazione del 65 per cento sarà poi sufficiente conservare la ricevuta del versamento ed esibirla in sede di dichiarazione dei redditi.